Forte lancia il Pineto verso l’esame Samb: «Usiamo la testa»

I biancazzurri di mister Barilari cercano il rilancio dopo la beffa subita sul campo del Perugia
PINETO. Porta la firma di Riccardo Forte (nella foto) il primo gol stagionale del Pineto, anche se non è bastato per evitare la prima sconfitta in campionato in casa del Perugia. L'attaccante, arrivato in estate dal Campobasso, era stato uno degli uomini chiave del Sestri Levante di Barilari con cui, in due stagioni, aveva messo a referto 62 presenze, arricchite da 19 gol e 1 assist. Il tecnico lo sta proponendo con continuità sulla sinistra e la rete di domenica è il chiaro segnale di un processo di inserimento che inizia a portare i primi frutti. «È stata la partita che ci aspettavamo, contro una squadra forte», dice l'attaccante riferendosi alla gara del Curi. «Credo che l'abbiamo approcciata molto bene. Secondo me stiamo crescendo: rispetto alle prime partite abbiamo creato di più, gestito meglio la palla e concesso comunque poco, considerando che la squadra contro cui giocavamo è una delle favorite del girone». Ma, proprio per questo, la battuta d'arresto di Perugia lascia più di qualche scoria: «Abbiamo portato a casa 0 punti e questa è la cosa che ci fa più male, perché poi siamo qui a dire che abbiamo giocato bene, ma non abbiamo fatto neanche un punto. Però la strada è quella giusta: in questi casi vanno solo curati i dettagli, per portare a casa punti». Qualche meccanismo va affinato, soprattutto negli ultimi 16 metri: è lì, sulla trequarti, che la squadra fa difficoltà a servire con precisione le punte, anche per questo sin qui poco incisive. Ma Forte non ha dubbi sul fatto che il cammino intrapreso porterà i risultati sperati: «Questa è una categoria in cui i dettagli sono fondamentali», sottolinea l'attaccante, che spiega: «Abbiamo preso gol al 90', dopo che il loro portiere aveva fatto tre o quattro parate importanti e, alla fine, vai a perdere la gara». Quindi, in vista dell'anticipo di sabato, alle 18, contro la Sambenedettese dice: «Credo che dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto bene finora, alzare l'asticella dell'attenzione e sicuramente raccoglieremo tutto quello che stiamo seminando».

