Fortino Bonolis, il Teramo vola in casa

17 Novembre 2020

I biancorossi tra le mura amiche hanno sempre vinto e non hanno mai preso gol. Domani altro impegno interno col Foggia

TERAMO. Non ha catturato l’occhio, come in altre occasioni, ma la vittoria per 1-0 sul Catania ha consentito al Teramo di riscattare il ko di Catanzaro e di agganciare di nuovo il Bari al secondo posto del girone C. La solidità difensiva e la capacità di andare a segno in apertura di gara sono i marchi di fabbrica che stanno lanciando in alto il Teramo in questi primi due mesi del campionato 2020-2021. È al Bonolis che la squadra di Massimo Paci sta costruendo il suo capolavoro. I biancorossi, tra le mura amiche, hanno vinto quattro partite su quattro e tutte le vittorie sono maturate senza subìre reti e segnandone sei.
Domani, nel recupero della terza giornata contro il Foggia, il Diavolo ha l’opportunità di centrare il quinto successo interno consecutivo e di eguagliare la serie inanellata nel finale della stagione 2014-2015 (conclusa con la promozione in B poi revocata dalla giustizia sportiva) quando la formazione di Vincenzo Vivarini sconfisse in sequenza al Bonolis Pistoiese, San Marino, Tuttocuoio, Lucchese e Pontedera. In caso di successo con il Foggia, inoltre, il Teramo staccherebbe il Bari in seconda piazza e si porterebbe a -4 dalla capolista Ternana, avversaria domenica nel big-match del Liberati. È una settimana importante, dunque, per la squadra di Paci.
Uno dei principali protagonisti della marcia biancorossa è il centrocampista-goleador Carlo Ilari, che ha segnato al Catania la sua quinta rete stagionale. Ilari è ad un passo dal raggiungere il record personale di marcature (sei gol) stabilito due anni fa con la maglia della Sambenedettese. A proposito di centrocampisti, il 21enne Simone Santoro ha offerto domenica un’altra grande prestazione, sia sul piano qualitativo che quantitativo, dimostrando di essere pronto per un futuro salto in categoria superiore.
Il rientro di Soprano. Dopo 46 giorni il difensore Marco Soprano è tornato al centro della retroguardia del Teramo al fianco di Piacentini. Il 24enne ex Fermana, reduce da un problema all’adduttore rimediato lo scorso 30 settembre in coppa Italia, ha dato fisicità e sostanza al reparto arretrato. «Non era facile tornare subito a vincere dopo la sconfitta di Catanzaro», dice Soprano, «ma abbiamo dato dimostrazione di grande carattere e, per l’ennesima volta, di avere un’ottima compattezza difensiva. Noi difensori possiamo contare sul prezioso lavoro di tutta la squadra, partendo dagli attaccanti. Rispetto allo scorso campionato c’è una maggiore conoscenza tra di noi e questo ci sta permettendo di raggiungere risultati importanti. Sono molto contento che il mister mi abbia fatto giocare dall’inizio e di essermi fatto trovare pronto. Adesso punto a migliorare ulteriormente sul piano fisico in vista dei prossimi impegni che ci attendono. La classifica? Mi allineo al pensiero dei miei compagni», risponde il centrale del Teramo, «e quindi preferisco non guardare la nostra posizione attuale. Il cammino è ancora lungo. Concentriamoci sul Foggia».
Gaetano Lombardino
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