Francavilla con brio, stesa l’Isernia Rachini: «Attenti e concentrati»

29 Aprile 2019

ISERNIA. Lucidità e freddezza. Tanto è bastato al Francavilla per portare a casa i tre punti, ovvero quel bottino prezioso in chiave play off che serviva ad affrontare in maniera più tranquilla l’ult...

ISERNIA. Lucidità e freddezza. Tanto è bastato al Francavilla per portare a casa i tre punti, ovvero quel bottino prezioso in chiave play off che serviva ad affrontare in maniera più tranquilla l’ultima di campionato contro la Savignanese. La Sangiustese è ancora col fiato sul collo del team di mister Rachini (dista una sola lunghezza), ma la vittoria di Isernia è un passo in più, oltre che un’iniezione di fiducia, nel percorso che porta al traguardo tanto auspicato da squadra, allenatore e società. La prestazione di ieri non è stata delle migliori. Il Francavilla ha faticato soprattutto nel primo tempo, esplodendo invece nella ripresa. I cambi indovinati da Rachini, Fabrizi e Mancini su tutti, l’accelerata del gioco e il calo dei padroni di casa hanno arginato la voglia di salvezza dell’Isernia e ora la squadra molisana vede materializzarsi la retrocessione in Eccellenza. Era proprio la ricerca di punti, seppur per obiettivi diversi, ad accomunare le due squadre e che ha reso il match di ieri particolarmente difficile e denso di tensione. A 90 minuti dalla fine è ancora tutto da scrivere, ma di sicuro l’1-0 ottenuto dal Francavilla allo stadio Lancellotta rappresenta una tappa fondamentale dell’intera stagione. I giallorossi hanno tentato subito di appropriarsi del campo e il primo a provarci è stato Montagnoli, che al 15’ ha raccolto l’assist di Bedin lanciando un pericoloso tiro. Poi è stato Banegas a farsi pericoloso, sugli sviluppi di un corner tirato da Palumbo, ma la sfera è finita in out. L’Isernia ha sfiorato il gol con Romano, che dopo aver “battuto” anche Spacca si è visto spazzare il tiro sulla linea. Dopo una prima fase di gioco in cui la prestazione è apparsa appannata, il Francavilla è tornato in campo con un’altra mentalità. Nel secondo tempo, dopo un paio di occasioni mancate e i cambi di Mancini per Montagnoli e di Fabrizi per Mele, il match è cambiato. Sono stati proprio i neo entrati a confezionare il gol vittoria al 74’: tiro dalla destra di Mancini parato da Del Giudice, sulla ribattuta Fabrizi non ha sbagliato insaccando la sua seconda rete stagionale. Dopo un minuto anche Dos Santos ha cercato la gloria e il raddoppio, ma al termine di una corsa in solitaria in avanti ha spedito la palla fuori. Ultimo lampo degli abruzzesi con Banegas che, mancando di precisione, ha mandato una buona chance a fil di palo. Al termine della partita è scoppiata la contestazione dei tifosi di casa che se la sono presa con calciatori, staff e società per l’andamento di questo campionato. Una situazione su cui si è espresso con rammarico mister Rachini il quale, d’altro canto, ha mostrato grande soddisfazione per la reazione dei suoi: «Dispiace per l’Isernia, ma sono contento per la mia squadra. Non era facile contro una squadra che in casa ha fatto bene. Ci voleva un Francavilla attento e concentrato, così com’è stato. Abbiamo sprecato un po’ troppo in avanti nel primo tempo, ma poi, con pazienza, abbiamo portato a casa il risultato. Ho messo ragazzi freschi che ci hanno dato brio. I calciatori che ho a disposizione mi danno fiducia, sia quelli che giocano dal primo minuto, sia quelli che sono in panchina: entrano un quarto d’ora e sono determinanti. I play off sarebbero un bel traguardo. Domenica con la Savignanese dobbiamo riuscirci».
Valentina Ciarlante