Francavilla, niente sorprese Candeloro resta al timone

11 Maggio 2018

Il patron giallorosso ha confermato il suo impegno anche per il prossimo anno,  ma potrebbe riallacciare i contatti con la Vastese. Domenica scattano i play off

Gilberto Candeloro continuerà a fare calcio a Francavilla. Il futuro della società giallorossa inizia a delinearsi. Il primo passo, che non era affatto scontato, è la permanenza del presidente Candeloro alla guida del club. Mercoledì, nel corso della cena di fine stagione con la squadra, l'imprenditore frentano ha annunciato che darà continuità al calcio francavillese. Lo ha detto davanti ai giocatori, allo staff tecnico e all'assessore allo sport del Comune di Francavilla, Rocco Alibertini (il sindaco Antonio Luciani era assente per impegni personali, ndc).
Candeloro ha ribadito la sua intenzione di andare avanti anche ieri mattina, quando ha incontrato il direttore sportivo Francesco Marino. Ora, però, restano da valutare i programmi. Candeloro, infatti, rimarrà a Francavilla ma potrebbe fare calcio anche a Vasto. Il discorso era stato avviato nei mesi scorsi con il presidente della Vastese, Franco Bolami, e potrebbe essere ripreso nei prossimi giorni.
Il progetto iniziale era quello di unire le forze per allestire a Vasto una squadra competitiva con l'obiettivo di vincere il campionato e, parallelamente, far crescere i giovani a Francavilla. L'ipotesi di una collaborazione tra le due società resta in piedi. Lo staff tecnico del Francavilla, dall'allenatore Iervese al ds Marino, resta in attesa di conoscere quali saranno i programmi della società. Candeloro potrebbe investire sulla Vastese, ma non sull'Aquila. Dal capoluogo aquilano spingono per il suo arrivo, ma finora non c'è stato nulla di concreto.
Il destino del club rossoblù, che ha un debito sportivo di 200mila euro, appare segnato: se non arriveranno acquirenti (ad oggi, escluso il tanto discusso gruppo Nuccilli, non ce ne sono), i soci metteranno in liquidazione la società. Domenica L'Aquila giocherà a Matelica la semifinale play off. L'altra gara è Avezzano-Pineto. Al Dei Marsi (ore 16) si prevede il pubblico delle grandi occasioni. Il tecnico biancoverde Giampaolo dovrà rinunciare allo squalificato Persia: al suo posto dovrebbe giocare l'ex Bisegna. In porta è ballottaggio Lombardi-Fanti. Il San Nicolò, invece, giocherà il 20 maggio i play out con la Jesina (gara unica): alla squadra di Montani, che può sfruttare il fattore campo, basta non perdere per rimanere in serie D.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA