Francavilla soffre, ma resta in vetta

Il Paterno passa in vantaggio con l’ex La Selva, il pareggio giallorosso arriva con Rega su rigore
FRANCAVILLA. Partita vibrante e risultato equo tra due squadre ambiziose, decise ad aggiudicarsi i tre punti, che si sono affrontate a viso aperto.
Un tempo per parte e un gol per parte tra Francavilla e Paterno. Entrambe si presentano all’importante scontro diretto con molte assenze che, a inizio partita, accusa maggiormente il Francavilla. Pronti via, ad assumere il comando del gioco è il Paterno, con la squadra giallorossa in sofferenza, incapace di giocare palla a terra e in difficoltà nei ripiegamenti difensivi. Di contro, i marsicani si trovano in superiorità numerica a centrocampo, non danno punti di riferimento in attacco e hanno l’ex La Selva in stato di grazia, sul quale i difensori francavillesi non riescono a prendere le misure. Ma il primo affondo è dei padroni di casa, all’8’, con un traversone di Petrone che Miccichè non riesce a deviare in porta. È un episodio, perché a creare gioco da questo momento è il Paterno, che al 13’ porta alla conclusione Leccese. Azione corale rifinita da Paris, con velo di Bolzan, che il centravanti marsicano spreca dal dischetto del rigore, calciando alto.
Il Francavilla non riesce a replicare, affidando le puntate offensive a lanci lunghi, fuori dagli schemi di gioco del suo abituale 4-3-3. E il Paterno passa in vantaggio al 21’. L’azione è però viziata da un presunto errore dell’arbitro, che inverte una rimessa laterale a sfavore dei giallorossi. Ne scaturisce l’iniziativa di De Iorio, il cui cross viene raccolto da Di Rocco che rimette la palla al centro. La Selva è puntuale nel concludere a rete. Il Paterno capisce le difficoltà dell’avversario, e cerca il raddoppio. Ma al 23’ replica il Francavilla con Rodia, che si fa respingere la palla in uscita da Serpieri, imbeccato da Di Gennaro.
Al 25’ è Bolzan a sfiorare il palo con un tiro dal limite e 27’ è la volta di Rega.
34’: Leccese ha in contropiede la palla del raddoppio. Solo davanti a Spacca si fa respingere il tiro. Il primo tempo si chiude con un’altra azione del Francavilla, nata da un’apertura di Spacca per Rega, il cui cross non viene sfruttato da Miccichè, che manca la deviazione a rete. Intanto, un’altra tegola per Montani, che a inizio ripresa è costretto a sostituire Di Gennaro per infortunio. Al suo posto entra D’Alonzo. Un ingresso che dà però più equilibrio e vivacità alla squadra, che si rende subito pericolosa al 5’ con lo stesso centrocampista, che effettua un pallonetto: Serpieri è fuori causa, ma finisce di poco alto. Il Francavilla incalza il Paterno più con la forza dei nervi che con il gioco. Nello stesso minuto colleziona due clamorose occasioni da rete. All’8’ Rodia sbuccia la palla da pochi metri, su traversone di Miccichè, mentre nell’azione successiva è De Iorio a salvare sulla linea una conclusione a botta sicura di D’Alonzo. Al 12’ il Francavilla perviene al meritato pareggio per un rigore concesso per fallo di mano di D’Amico. Realizza Rega, costretto da Rizzello a calciare due volte il rigore. Ma le squadre non si accontentano del pareggio.
Al 37’ Iaboni si ritrova smarcato in area, ma sbaglia lo stop e regala la palla a Spacca. In pieno recupero è Miccichè ad avere l’ultima occasione, ma il suo diagonale è respinto da Serpieri.
Roberto Ragonese
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