Frangioni si aggiudica “Lu Callarò”

Ciclismo a Torano Nuovo, secondo Fioretti. Tra le donne si afferma Elisa Concetto
TORANO NUOVO. Con la 29ª edizione de "Lu Callarò", svolta ieri mattina a Torano Nuovo (Teramo), si è conclusa anche la stagione agonistica 2019 per quel che riguarda il ciclismo gestito dall'Acsi Abruzzo. La gara, valida anche quale prova dell'Abruzzo Cycling Challenge, era organizzata dalla locale Asd Lu Callarò, in collaborazione col comitato teramano dell'Acsi, presieduto da Raffaele Di Giovanni. Ad aggiudicarsela il 24enne Alessandro Frangioni, atleta abruzzese (di Teramo), tesserato per una società marchigiana (la Vpm Porto Sant'Elpidio Urano), anche se in via del tutto eccezionale, ieri il ragazzo ha corso con i colori del Gruppo Giovani, un apposito team (creato negli ultimi anni proprio per questa corsa), comprendente un po' tutti gli agonisti della provincia di Teramo che desiderano onorare al meglio, con la loro presenza e questa specifica maglia, una manifestazione assai sentita in zona. Frangioni si è imposto con circa un minuto e mezzo di vantaggio su un drappello di altri sette atleti, con i quali aveva dato vita, a due giri dalla fine, a una fuga rivelatasi decisiva. Quanto alle donne, la migliore è stata Elisa Concetto, 112ª assoluta, davanti ad Alessia Scarpetta, piazzatasi al 118° posto, mentre per quel che riguarda le quattro fasce, oltre al già citato Frangioni, impostosi come detto nella prima fascia, ecco gli altri tre vincitori: Manuel Fedele (Seconda fascia), Marino Marcozzi (terza fascia) e Valter Tiburzi (quarta fascia). 173, invece, i partecipanti totali, 124 dei quali hanno completato per intero il percorso (identico per tutti, tranne che per le donne, per le quali era previsto un giro in meno), costituito da un anello di 15 km. da ripetere sei volte, per complessivi 90 km., col primo giro ad andatura turistica e con partenza ed arrivo (dopo aver attraversato i Comuni di Nereto e Garrufo di Sant'Omero) previsti a Torano Nuovo, nei pressi del Bar Roma, al culmine di una salita di circa 2 km. con pendenza media del 5-6%. Particolarmente ricca, secondo tradizione, la cerimonia di premiazione finale, che oltre a un riconoscimento particolare, in aggiunta a quello di categoria previsto per i primi assoluti delle quattro fasce, contemplava premi per i primi 15 classificati di prima e terza fascia, e per i primi 20 di seconda e quarta fascia.
Ordine d’arrivo: 1) Alessandro Francioni (VPM Porto Sant'Elpidio Urano); 2) Luca Fioretti (Re Artù Factory Team); 3) Manuel Fedele (Team Go Fast); 4) Manuel Ciutti (Team Go Fast); 5) Aurelio Di Pietro (Team Go Fast); 6) Emidio Celani (G.C. Omm-Melania-Faleria); 7) Samuele Scotini (Asd Giuliodori Renzo); 8) Wladimiro D'Ascenzo (G.C. Omm-Melania-Faleria); 9) Alessandro Marsilii (Vibrata Bike 2005); 10) Lorenzo Micheli (Team Pro Bike Pineto); 11) Pietro Cappuccilli (Team Cesaro Falasca); 12) Fabio Orcame (Team Cesaro Falasca); 13) Marco Sivo (Team Cesaro Falasca); 14) Giorgio Anselmicchio (Colnago Mkg Vis); 15) Giuseppe Carcasole (Unitec Cycling Team); 16) Gianpietro D'Antuoni (Bike Squad San Severo); 17) Mario Bastianelli (SBT Team As Dilettantistica); 18) Domenico Camarra (Team Go Fast); 19) Alessandro Rugi (Sestese Etruria Amore & Vita); 20) Helenio Mastrovincenzo (Fight Club); 21) Fabio Virgili (Cicli Copparo); 22) Alessio Marcone (Team Bike Pineto); 23) Pierpaolo Addesi (Team Levante). (s.d.c.)
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