Frattesi illumina l’Italia ma restano le incognite

Battuta la Bosnia, ma gli azzurri sembrano ancora alla ricerca di certezze
EMPOLI. A sei giorni dall'esordio con l'Albania ad Euro 2024, l'Italia non ha ancora un volto definitivo, ma Spalletti ha qualche risposta in più. È un gol di Frattesi a firmare la vittoria a Empoli sulla Bosnia, nell'ultimo test prima della partenza per la Germania. Più del risultato, pesano le indicazioni individuali. Perchè l'Italia nei 90' al Castellani ha messo di tutto un po’ - palleggio, lanci lunghi, verticalizzazioni - ma poco di definitivo o identitario. L'1-O è frutto della maggior forma azzurra, rispetto al test con la Turchia. Scamacca, nel testa a testa per la maglia di centravanti titolare con Retegui, ha offerto una prima metà da play d'attacco e una seconda da centravanti sottoporta (con qualche spreco di troppo); Jorginho e Fagioli hanno convinto. Ha impressionato per personalità e piede caldo Calafiori, a questo punto possibile prima scelta se dalla difesa a tre c'è bisogno di impostare. La manovra non è da dominio, e anche l'efficacia sottoporta rimane un rebus. Restano pochi giorni per cesellare la squadra, confidando nel rientro di Barella sin da sabato a Dortmund. Prima della partenza di oggi, l'intenzione chiara di Spalletti nella sua Empoli era quella di alcuni esami, da Scamacca ai due mediani, fino a quello di riparazione per Chiesa. Che con Frattesi risulterà tra i più attivi della serata. Prima di cominciare, omaggio agli azzurrini U.17 campioni d'Europa, confidando nel buon auspicio. Contro una Bosnia priva dei suoi big, da Dzeko a Kolasinac, la partenza dell'Italia pare più sciolta rispetto al test di Bologna. Eppure dopo una palla non agganciata da Scamacca sottoporta, la prima occasione della serata è per i bosniaci, su passaggio avventato di Calafiori al 7': Hajradinovic entra in area e prova a piazzare sul palo, Donnarumma vola a terra deviando in angolo di poco. Immediata la reazione azzurra, all'11' azione in velocità che lancia in area Frattesi, anticipato con palla sui piedi di Chiesa: la sua botta sicura sbatte casualmente sul corpo di Katic. Altri due minuti e Scamacca inventa di tacco, liberando in area Frattesi che fa un tocco in più e spreca una palla d'oro, consentendo l'uscita del portiere; Donnarumma deve scaldare i guanti su una punizione centrale di Gazibegovic (19'), poi la difesa azzurra sbanda a sinistra e ne nasce una palla ghiotta per Saric, che spreca dal limite. La partita va per strappi, quello azzurro del 23' nasce da una fuga di Frattesi, sul cross di Cambiaso Bellanova è anticipato in angolo. Sul corner, il colpo di testa dell'interista è di poco largo. Il premio al suo dinamismo arriva al 38', quando l'Italia sembra aver abbassato i ritmi: Chiesa da sinistra inventa un pallone al centro, dove Frattesi libero gira al volo di interno destro sotto la traversa È l'1-0, che Scamacca potrebbe arrotondare allo scadere se non ritardasse della frazione di secondo decisiva la battuta dal limite. Sul vantaggio, l'Italia torna in campo con un piglio più sicuro e comanda il gioco. All'ora di gioco Spalletti concede riposo a Bellanova, Fagioli e Jorginho, inserendo Dimarco, Cristante e Pellegrini, ma lascia ancora minuti a Scamacca che appena prima aveva sfiorato il gol con la prima, vera azione da centravanti puro: palla dentro di Bongiorno, stop e destro al volo su cui Piric fa il miracolo. Al 27' è invece il 9 azzurro a sprecare, su cross rasoterra di Cambiaso. Ci prova ancora da fuori, il centravanti dell'Atalanta, prima di esser sostituito da Retegui nei minuti finali. Nel finale pasticcio sfiorato dal terzino Inter Dimarco che a tempo scaduto passa lento indietro un pallone che Donnarumma deve salvare su Ahmedhodzic. Resta l'1-0, con tutte le incognite.
Angelo Caradonna
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