Frosinone sbatte sui legni e l’Inter gode con Icardi

L’attaccante argentino al 50° gol in maglia nerazzurra decide la sfida del Matusa Mancini spera nel terzo posto: «Create tante occasioni, ma non concretizziamo»
FROSINONE. Si infrangono sui legni di Handanovic - tre pali e una traversa, tutti nei secondi 45' minuti - i sogni del Frosinone di battere l'Inter. Sono invece i nerazzurri a portarsi via i tre punti dal Matusa grazie ad un'autentica magia di Icardi che al 29' della ripresa, su cross di Perisic, ha colpito di testa e battuto imparabilmente Leali per il suo 50° gol in nerazzurro. La partita ha evidenziato, per larghi tratti, le qualità dei singoli di Mancini, che riprendono anche se a fatica la rincorsa al terzo posto, mentre il grande cuore degli uomini di Roberto Stellone ha permesso al Frosinone di reggere il confronto ma non di sviare la cattiva sorte e di evitare lo 0-1 finale. Oltre al danno, per i ciociari si è anche materializzata la beffa: il giallo ad Ajeti e il rosso a Blanchard escluderanno la coppia centrale di difesa dalla prossima gara esterna contro il Verona. I nerazzurri hanno riscattato la sconfitta interna contro il Torino con Mancini che ha potuto contare sulla buona prova di Felipe Melo, bravo a frenare le incursioni centrali della squadra di casa. Per contro, Handanovic non è parso in una delle sue migliori giornate sbagliando più di qualche uscita. Le emozioni si sono concretizzate tutte nel secondo tempo, dopo una prima parte di gara con il dominio dell'Inter ma il Frosinone quasi mai ha visto la sua porta seriamente minacciata.
«Qui nessuno ha avuto vita facile», il commento di Roberto Mancini, l’allenatore dell’Inter, «il Frosinone sta facendo un grande campionato e in casa sta tentando di costruire la salvezza. Nel primo tempo potevamo stare sul 2-0, ci è stato annullato anche un gol valido e abbiamo avuto diverse occasioni per fare gol. Poi loro hanno preso due pali e hanno avuto occasioni su calci piazzati, ma dire che abbiamo sofferto...».

