Fuori Maniero, tocca a Melchiorri

A Crotone il bomber verso la panchina, spazio all’ex Padova. Bunoza-Delfino, accordo triennale
PESCARA. Marco Baroni prepara la trasferta di Crotone e la società si scalda per chiudere un’operazione di mercato. Come riportato ieri dal Centro, Gordan Bunoza lunedì sarà al Poggio degli Ulivi per iniziare ufficialmente la sua nuova avventura con la maglia del Pescara. Il difensore bosniaco tornerà in città tra un paio di giorni per gli ultimi controlli medici.
Il rinforzo. Bunoza è arrivato a Pescara giovedì mattina ed è stato sottoposto ad alcuni esami clinici, visto che è reduce da un lungo stop per un delicato intervento di ernia discale. Ha fatto anche dei controlli in una clinica pescarese, prima di spostarsi a Chieti dove è stato visitato da alcuni specialisti. L’ex difensore del Wilsla Cracovia è stato operato il 19 giugno e potrebbe tornare a disposizione non prima di un mese, anche se il suo recupero potrebbe slittare a dicembre inoltrato. Il Pescara ha preso la palla al balzo perché Bunoza, che in questi due giorni ha alloggiato all’hotel Dragonara, è svincolato e si accontenta a di uno stipendio basso rispetto ai suoi standard. Il suo manager Elvis Basanovic, che cura gli interessi insieme all’agente fifa Vincenzo Pisacane ha già trovato l’accordo con il presidente Daniele Sebastiani per un triennale da circa 110mila euro l’anno e ieri ci sono state le firme sui contratti. Attenzione, però, perché l’operazione Bunoza potrebbe servire per preparare il terreno ad una possibile trattativa invernale con Leonardo Pavoletti, assistito da Vincenzo Pisacane, che potrebbe lasciare in prestito il Sassuolo, dove finora ha collezionato appena 44’ in 6 partite. Su di lui c’è sempre vigile il Catania, ma il suo entourage, dati i buoni rapporti con il Pescara, potrebbe mettere il Delfino in pole position. «È un giocatore di cui abbiamo discusso, ma in questo momento non è una questione che voglio affrontare. Penso solo alla partita con il Crotone», ha glissato Marco Baroni a riguardo. Sarà contento l’allenatore di avere l’ennesimo giocatore in una rosa di per sé già vasta?
Domani in campo. Tornando alla partita di domani, Baroni ha già disegnato il Delfino, che cambierà per l’ennesima volta a causa delle diverse assenze. Bjarnason, Zuparic e Boldor sono nelle rispettive nazionali. Caprari è infortunato e Salamon si è appena ripreso dal problema al polpaccio. «Bartosz sta bene, ma non ha ancora i 90’ nelle gambe». In difesa verrà schierato Pucino in coppia con Cosic, con il primo che lascerà l’out destro a Zampano. «Si, è una soluzione. Se un giocatore ha voglia di mettersi in gioco può fare qualsiasi cosa in campo». Una scelta che mette fuori dai giochi Pesoli, che potrebbe avere ripercussioni all’interno dello spogliatoio. «No, assolutamente. Lui è un giocatore importante, nel calcio questi momenti negativi ci sono, ma il nostro è un gruppo forte». Anche in attacco ci saranno sorprese. Nonostante la tripletta messa a segno contro l’Entella, Riccardo Maniero dovrebbe partire dalla panchina. «In avanti ho Pippo, Melchiorri e Pogba. Tutti e tre sanno che devono farsi trovare pronti».
Da scartare l’ipotesi Melchiorri esterno e Maniero punta centrale. Nel tridente, al posto di Caprari, ci sarà Pasquato. Il primo successo in campionato ha dato entusiasmo al Pescara, che domani dovrà provare a centrare il bis allo Scida di Crotone. «La vittoria fa sempre bene», afferma Baroni, «ora, però, nelle prossime due trasferte dobbiamo dare continuità al lavoro fatto finora».
La prima tappa Crotone, avversario che ha gli stessi punti del Pescara. «Affronteremo una squadra che finora ha fatto bene, ma non a raccolto quanto prodotto. Basta vedere la gara di Livorno. Noi però dobbiamo guardare a casa nostra. Vogliamo dare continuità al lavoro che stiamo facendo ed al buon risultato con l'Entella, poi vedremo chi in campo tra noi e il Crotone avrà più fame di punti».
Le scelte. La squadra è partita ieri pomeriggio per la Calabria e questa mattina sosterrà l’allenamento di rifinitura.
Baroni ha portato a Crotone anche il gioiellino della Primavera Lucas Torreira. Prima convocazione per il centrocampista Ledian Memushaj, 27 anni, tornato a disposizione dopo un lungo infortunio al ginocchio. Allo Scida, il tecnico riproporrà Aresti tra i pali (Fiorillo fuori).
In difesa Zampano e Grilo presidieranno gli out, con Pucino e Cosic al centro. Appelt Pires regista, Nielsen e Guana interni di centrocampo. Il tridente, quindi, sarà composto da Politano, Melchiorri e Pasquato.
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