Furia Paris, licenzia tutti: «Via Tortora e il suo staff»

Il patron biancoverde: squadra molle, nella prossima stagione non saranno qui L’allenatore: «Dato il massimo. Dimettermi? Il presidente si sbaglia di grosso»
AVEZZANO. Il presidente dell’Avezzano, Gianni Paris, è il primo ad arrivare in sala stampa per le interviste e basta osservare il suo sguardo per intuire che sta per pronunciare parole di fuoco: «Dire che sono deluso è poco, perché si può anche perdere, ma non si può affrontare un derby così molli. L’approccio alla gara è stato assolutamente sbagliato e la colpa non è soltanto dei giocatori». Tira un attimo il fiato Paris, ma quando riprende ha parole ancora più dure: «Vi comunico che tutto lo staff tecnico, dall’allenatore al direttore sportivo, nel prossimo campionato non faranno più parte di questa squadra». Dichiarazioni pesanti, che di fatto significano esonero in pectore sia per il tecnico Pino Tortora che per i suoi collaboratori e anche per il ds Stefano De Angelis: «Confermo, nell’Avezzano che inizierò a costruire da domani queste persone non ci saranno più. Se poi Tortora e tutti gli altri vorranno rassegnare le dimissioni, sono qui pronto ad accoglierle». Arriva anche Tortora, e quando gli vengono riferite le dichiarazioni del suo presidente non ha difficoltà a controbattere: «Dal punto di vista dell’impegno, ai miei non me la sento di rimproverare nulla, perché le assenze erano troppe e troppo importanti, ma lui è il presidente e quindi è nel suo diritto licenziare chi vuole, ma se pensa che sia io a dare le dimissioni si sbaglia di grosso. Ho sempre dato tutto per questa maglia, tanti anni fa da giocatore e adesso come allenatore. E posso assicurarvi che ho la coscienza pulita e non ho nulla da rimproverarmi». Poi Tortora prova a dare uno sguardo anche al suo futuro prossimo: «In Calabria ho una barca e se Paris deciderà per l’esonero già da domani so come impegnare il mio tempo, ma sappiate che ho sempre lavorato con dedizione».
Plinio Olivotto
©RIPRODUZIONE RISERVATA

