Fuschi: «Nessun allarme, battiamo il Santarcangelo»

Appena due punti in 5 gare, il difensore del Real Giulianova: «Non sono preoccupato, possiamo giocarcela con tutti»
GIULIANOVA. «Abbiamo perso troppi punti, ora dobbiamo battere il Santarcangelo». La sconfitta beffarda di Recanati rischia di lasciare qualche scoria e Fabio Fuschi indica la strada per tornare al successo. A partire da domenica al Fadini, dove i giallorossi ospiteranno i romagnoli. «Bisogna ritrovare la serenità e la consapevolezza delle nostre forze», dice il 37enne difensore, «siamo una neopromossa, però finora abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Contro la Recanatese, una squadra costruita peri play off, abbiamo disputato una grande partita. Purtroppo il risultato non ci ha dato ragione».
La vittoria manca un mese (2-0 all’Avezzano) e il Real, dopo un avvio molto positivo e 8 punti conquistati nelle prime quattro partite (2 vittorie e altrettanti pareggi), ha avuto un netto calo di rendimento nelle successive cinque gare (tre sconfitte e due pari con Forlì e Sangiustese). «Eravamo partiti alla grande guadagnandoci l’appellativo di squadra rivelazione, invece le ultime gare ci hanno penalizzato. Ripeto, non siamo preoccupati perché giocando come abbiamo fatto a Recanati perderemo poche volte». Al rientro negli spogliatoi dello stadio Tubaldi, il tecnico giallorosso Nico Stallone ha subito tranquillizzato il gruppo. «Eravamo abbattuti e lui ci ha fatto i complimenti per la prestazione. Ora concentriamoci sul Santarcangelo che domenica ha pareggiato con il Castelfidardo, un avversario non irresistibile, e contro di noi vorrà riscattarsi. Daremo tutto per batterli».
Qualche settimana fa Fuschi ha festeggiato le 300 presenze in serie D (oltre 600 in carriera). Il centrale difensivo di Pineto conosce le insidie della categoria. «Non bisogna mai rilassarsi, soprattutto quest’anno perché il livello del campionato si è alzato e ci sono tante squadre attrezzate». Alti e bassi per le compagini abruzzesi. Il Giulianova è11° insieme al Pineto, SN Notaresco e Francavilla sono in zona play off, mentre Vastese e Avezzano finora hanno deluso. «Abbiamo affrontato il Notaresco in coppa e mi aveva fatto un’ottima impressione. Da Vastese e Avezzano mi aspettavo un rendimento migliore. I marsicani hanno un potenziale enorme, ma hanno incassato qualche gol di troppo. La loro rosa è da play off, così come quella della Vastese».
Veterano dei dilettanti, Fuschi giocherà per almeno altre due stagioni. È uno dei protagonisti del doppio salto del Giulianova dalla Promozione alla D e nel 2004 ha vinto l’Eccellenza con l’Angolana, sempre con Attilio Piccioni in panchina. Fabio ha già preso il patentino di allenatore, ma prima di chiudere la carriera con il calcio giocato proverà a realizzare un sogno. «Sarebbe bello conquistare la C con il Giulianova. Ogni tanto ripenso alla mancata promozione con l’Angolana del 2008. Senza quella beffa (il salto di categoria svanì all’ultima giornata, ndr) forse la mia carriera sarebbe cambiata. Ma sono comunque contento del mio percorso e della scelta di venire qui tre anni fa. È un onore indossare la maglia giallorossa».
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