Gaia Sabbatini si consacra ai vertici dell’atletica

24 Febbraio 2020

Dopo l’oro negli assoluti indoor punta agli Europei. Ai tricolori bene anche Bilanzola e Di Primio

PESCARA. La 50ª edizione dei campionati italiani assoluti indoor, che si è conclusa ieri ad Ancona, ha consacrato la 20enne mezzofondista teramana Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) ai vertici dell’atletica italiana. La seconda giornata è stata esaltata anche dal bronzo di Giada Bilanzola, altra teramana, nel salto triplo.
Non solo per il primo titolo vinto a livello assoluto ma anche, e soprattutto, per la prestazione espressa sui 1500, 4’13”62, la Sabbatini entra in una dimensione nuova. Ha stabilito la nona prestazione italiana di tutti i tempi indoor, facendo presagire margini di miglioramento enormi. A questo punto, per la stagione all’aperto l’obiettivo degli Europei di Parigi sembra largamente alla sua portata. Lo standard di convocazione Fidal è di 4’10”00. Intanto, la Sabbatini ieri ha rinunciato a correre gli 800, dopo il doppio impegno sui 1500 mercoledì scorso in Spagna e sabato ad Ancona, preferendo riposarsi. A titolo statistico, l’ultimo abruzzese a vincere un titolo italiano assoluto indoor era stata la marciatrice lancianese Sibilla Di Vincenzo (Bracco Milano) sui 3.000 metri, nel 2016.
I tricolori assoluti hanno regalato altre belle soddisfazioni all’atletica abruzzese. Giada Bilanzola (Atletica Gran Sasso) conferma di essere la terza forza del salto triplo, dopo i due bronzi all’aperto nel 2018 a Pescara e nel 2019 a Bressanone. Ieri si è piazzata di nuovo terza con la misura di 12,88 metri, primato personale indoor ritoccato di un centimetro e quarta prestazione in carriera (la migliore è di 13,10 risalente al 2018). Davanti a lei solo le azzurre Dariya Derkach (Aeronautica), vincitrice con 13,40, e Ottavia Cestonaro (Carabinieri), seconda con 13,16. Il ventenne teatino Manuel Di Primio (Atletica Gran Sasso), all’esordio in un campionato italiano assoluto, ha conseguito due piazzamenti da finale. Sugli 800 è arrivato quinto con il nuovo primato personale di 1’52”25, ritoccato di sei centesimi, mentre sui 1500 settimo con 3’54”05, a meno di tre decimi dal personale. Settimo posto anche per la Junior Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso) nel getto del peso con 13,04 metri, a 11 centimetri dal primato personale indoor. Stesso piazzamento per un rilanciato Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso) nel salto in lungo: per lui primato stagionale con 7,35 metri, a 17 centimetri dal primato personale in carriera.
Roberto Ragonese
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