Galano-Pettinari, bomber contro appesi a un filo

23 Luglio 2020

Oggi il verdetto per la riduzione della squalifica del goleador biancazzurro. Il grande ex stringerà i denti

PESCARA. A Trapani, il tecnico Castori sta facendo di tutto per recuperare il suo bomber. Il Pescara, invece, oggi incrocia le dita per riavere il suo goleador, appiedato per tre turni dal Giudice sportivo. Per il Delfino, infatti, è arrivato il giorno del giudizio. A mezzogiorno la corte sportiva d’appello si pronuncia sul ricorso per la squalifica (3 giornate) di Cristian Galano dopo i fatti di Venezia. Il bomber ha già scontato il primo turno di stop con il Frosinone e oggi il legale del club biancazzurro Flavia Tortorella prova ad ottenere una riduzione dall’organo di giustizia sportiva presieduto dall’avvocato Piero Sandulli. «La refertazione arbitrale non è delle migliori», spiega Flavia Tortorella, «ma resto moderatamente ottimista». Il giudice sportivo della serie B Emilio Battaglia, sulla base del referto dell’arbitro Luca Massimi di Termoli, ha stangato Galano “per avere, a gioco fermo, colpito con violenza un avversario (Montalto, ndr) con una manata al volto”. Il Pescara spera in uno sconto, sarà dura riavere Galano per la sfida di domani a Trapani, mentre sarebbe un’ingiustizia non poterlo schierare nemmeno lunedì all’Adriatico contro il Livorno. L’avvocato Tortorella ha il compito, tutt’altro che semplice, di convincere la corte a derubricare la condotta violenta o a riconoscere l’esimente della provocazione senza la possibilità di ricorrere alla prova televisiva che in tali fattispecie non è ammessa. Se si potessero rivedere le immagini sarebbe una formalità dimostrare che il colpo inferto da Galano a Montalto non è stato affatto violento. Addirittura, il referto parla di manata in pieno volto e la conseguente necessità delle cure mediche per la punta dei lagunari. Al contrario, la caduta di Montalto è apparsa esagerata (eufemismo). Il Pescara, dunque, incrocia le dita per riavere il suo miglior marcatore. Prima della squalifica, infatti, Galano non aveva saltato nemmeno una delle prime 34 gare di campionato segnando 13 gol e portando al Delfino 24 punti su 42 totali.
Con Galano appeso a un filo, Sottil dovrà comunque tenere ben presente un piano B. Cosa che non vorrebbe fare Fabrizio Castori, visto che il suo principe del gol Stefano Pettinari ha un problema alla coscia. L’ex bomber biancazzurro ieri si è sottoposto agli esami del caso che hanno scongiurato un potenziale stiramento muscolare. Pettinari, 28 anni, è stato un giocatore del Pescara dal 2015 al 2018, con due parentesi in prestito tra Vicenza e Ternana. Pettinari quest’anno, durante il mercato invernale, è stato vicinissimo al ritorno in biancazzurro, ma il club siciliano non ha voluto privarsi del bomber che finora ha realizzato 17 gol in 32 partite, a un solo gol di distanza dai due capocannonieri della B che sono Iemmello del Perugia e Simy del Crotone. Nella sua carriera ha incrociato il Pescara cinque volte senza mai vincere (3 pareggi e 2 ko) segnando una rete all’Adriatico quando giocava con il Latina (1-1 a settembre 2014). A gennaio sarebbe voluto tornare di corsa in riva all’Adriatico, ma il Trapani non ha voluto cedere alle lusinghe dei biancazzurri.
(l.d.m.)
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