Galli, che rabbia. E il dopo gara non c’è

Il coach teatino diserta la sala stampa, Lardo si prende i meriti della vittoria
UDINE. Una sconfitta che brucia. Possiamo interpretare così la decisione di coach Massimo Galli di non presentarsi in sala stampa al termine del confronto tra la Gsa Udine e la Proger Chieti. Il tecnico ha preferito non rilasciare dichiarazioni, lasciando quindi l'analisi della gara al collega Lino Lardo. «Sapevamo l’importanza della partita, avevamo voglia di rimettere due punti in classifica dopo le due sconfitte a Forlì e Roseto – le parole del tecnico ligure -. Nel primo quarto eravamo un po’ molli, ecco perché ho chiesto quasi subito il secondo timeout. Rivolgendomi ai ragazzi ho detto loro “avete gli occhi assenti”. Probabilmente c’era un po’ di tensione per gli ultimi risultati negativi, ma è durata un quarto. Nella seconda parte della partita, ho rivisto la mia squadra, la nostra difesa, l’attacco è rimasto un po’ fermo, ma con qualche passo in avanti. Mi interessava vedere la reazione dei ragazzi… Nell’intervallo ho anche alzato un po’ la voce per scuoterli. E le risposte sul campo sono state molto interessanti. L’inizio importante di Chieti è anche “merito” nostro, ma poi siamo stati in grado di rimetterci sulla giusta strada…”.
Lardo si è soffermato anche su alcuni singoli, come Stan Okoye, non in gran giornata. «Dopo le buone prestazioni con Piacenza e Recanati ha avuto un po’ di calo – spiega il coach bianconero -, ma anche stavolta ha messo due canestri importanti quando eravamo in difficoltà. Dobbiamo aspettarlo, anche se c’è bisogno di più energia da parte sua. Truccolo? Ha disputato un’ottima partita, si è alternato sugli americani Davis e Golden, ha messo in difficoltà ogni avversario che marcava. E’ stato determinante anche in attacco. Desidero spendere poi due parole su Zacchetti e Cuccarolo, entrambi in forse per problemi fisici. Hanno fatto una buonissima prova, adesso aspettiamo solo Pinton».(b.c.)

