Galli raggiante: «Una partita perfetta»

8 Febbraio 2016

Il tecnico però rimane sempre prudente: «Obiettivo unico è la salvezza»

BRESCIA. Coach Galli è più raggiante che mai: la sua squadra l’ha seguito dal primo all’ultimo minuto e quel che ne è derivato è stato un autentico capolavoro. Chieti ha espugnato il parquet della capolista Brescia e lo ha fatto con ampio margine. «Abbiamo giocato una partita pressoché perfetta per tutti i quaranta i minuti», il commento del coach. «Una vittoria pesantissima, arrivata al termine di una settimana difficile dal punto di vista degli allenamenti. Anche perché, tra le altre cose, non ci presentavamo al meglio alla palla a due, vista l’assenza forzata di Armwood. Due punti che però non devono farci montare la testa. Siamo in un periodo positivo, nel quale siamo riusciti a trovare una buona continuità di rendimento, ma dobbiamo ricordarci che il nostro obiettivo unico è la salvezza, da raggiungere il prima possibile». Galli ha visto nella difesa a zona dei suoi la chiave della partita. «I miei ragazzi hanno applicato alla perfezione la zona match-up, che ci ha dato vantaggi in molti momenti della gara, in particolare nel momento della nostra fuga a fine terzo quarto. Aver tolto sicurezza in attacco a Brescia ci ha facilitato la fase offensiva, dove abbiamo trovato ottime soluzioni per tutta la durata della partita». Grande protagonista è stato, oltre al bulgaro Lilov, il giovane playmaker Diego Monaldi. «Il ragazzo sta crescendo partita dopo partita», osserva Galli, «e la cosa che più mi colpisce è che vedo in lui ancora ampi margini di miglioramento». L’ultimo pensiero del coach della Proger è rivolto al pubblico di Brescia: «Sono contento degli applausi nei nostri confronti, vuol dire che ce li siamo meritati. Ma non ho capito il motivo dei fischi nei confronti di Brescia: la Centrale ha disputato un campionato praticamente perfetto, in questi momenti difficili il pubblico dovrebbe stare unicamente vicino alla squadra». (f.c.)