Galli: sapevamo come attaccarli

Per l’allenatore della Proger la chiave del successo sono stati i tiri aperti
MATERA. «Tiri costruiti. Così abbiamo espugnato il PalaSassi». Sintetitizza così coach Massimo Galli il blitz della Proger in Basilicata. Il Chieti schianta la Bawer Matera con un ottima prestazione e 30 punti di distacco, sale a quota 10 e proprio grazie alla vittoria contro i materani si mette ad un buon margine di vantaggio sia come punti di classifica, ma anche come differenza canestri. La squadra teatina si è abbattuta come una furia inanellando canestri su canestri contro una fragile difesa dei padroni di casa. Tutti i ragazzi di Galli hanno fatto la loro parte a cominciare da Allegretti, autore di 20 punti, e tutti quelli entrati in campo. Sorridente per la bella vittoria arriva in sala stampa un Galli che forse si aspettava una patita più tirata e combattuta, visto che c’era il bisogno assoluto di vincere da parte dei padroni di casa. «Avevamo preparato molto bene la partita in settimana», esordisce Galli, «cercando di individuare quali sarebbero stati i punti dove attaccare Matera. Ci siamo riusciti nel migliore dei modi, tirando con una buona percentuale, con tiri costruiti, aperti, facili e puliti, che ci hanno dato tanta fiducia. E con il passare dei minuti, la fiducia aumenta e ti riescono anche le cose che sembrano più difficili. Sapevamo che vincendo a Matera avremmo potuto metterli nei guai veri, a sei punti da noi, con una vittoria in casa loro. Avevamo giocato molto bene in trasferta contro Legnano, mentre con Verona non eravamo al meglio per problemi fisici e questa sera (ieri, ndr) i ragazzi hanno reagito su questo campo; hanno dimostrato che, pur soffrendo, in questo campionato ci vogliono stare. Sono ben contento, ma già stiamo guardando avanti perchè domenica arriva la Fortitudo e vogliamo fare una grande partita».
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