Galli si prende la responsabilità del ko

25 Gennaio 2016

Il coach: «Non sono riuscito a far capire ai ragazzi l’importanza della gara»

FERRARA. Aveva poca fame di successo la Proger Chieti? Forse, anche perché dopo quattro vittorie consecutive, cinque nelle ultime sei gare, i teatini non sono davvero mai riusciti a contrastare una Bondi che, dal canto suo, certamente aveva voglia di continuare sulla strada intrapresa a Castellanza contro Legnano. Approda subito in sala stampa, coach Galli, tecnico degli abruzzesi. «Anzitutto devo fare i complimenti a Ferrara», dice, «che ha ampiamente meritato la vittoria. Per ciò che ci riguarda, arrivavamo a questa gara dopo cinque vittorie nelle ultime sei partite, probabilmente con la pancia piena, poco spirito, poca voglia interiore di vincere questa sfida. La responsabilità è mia probabilmente, anche perché forse non sono riuscito a far capire alla mia squadra durante la settimana quanto poteva essere importante per noi questa gara e soprattutto che avversario avremmo trovato di fronte. Dalla palla a due, Ferrara ci ha messo in difficoltà, dopo di che siamo risultati davvero molto discontinui nell’arco della gara, abbiamo cercato di rientrare, anche se in questo momento darei grandi meriti a Ferrara per averci fisicamente e difensivamente messo in difficoltà. Abbiamo costruito i nostri successi sulla difesa, ma questa sera l’atteggiamento difensivo nostro non è stato dei migliori, anche perché la Bondi ci ha punito da fuori e non solo. Non avevamo le energie giuste per centrare il successo». È mancato Armwood, non trova? «Era in continua crescita, fino a questo momento era stata un’arma importante per noi, questa sera ha sofferto la fisicità di Brkic e Soloperto. Alla fine è uscito per l’infortunio, con l’augurio che non sia serio, anche perché di questi tempi trovare dei giocatori liberi certamente non è facile». (l.m.)

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