Garcia “processa” la Roma in crisi «Punterò solo su chi ha carattere»

18 Marzo 2015

ROMA. Presidente deluso, dirigenti sotto accusa, allenatore per la prima volta incerto sulla permanenza nella Capitale, squadra a pezzi. Del quadrato magico che a inizio stagione aveva fatto sognare...

ROMA. Presidente deluso, dirigenti sotto accusa, allenatore per la prima volta incerto sulla permanenza nella Capitale, squadra a pezzi. Del quadrato magico che a inizio stagione aveva fatto sognare vittorie e trofei ai tifosi giallorossi si sono perse le tracce. L'incantesimo è svanito, la Roma non sa più vincere. Ecco perché adesso l'obiettivo è respingere l'assalto dei cugini della Lazio al secondo posto che vale la Champions. Rudi Garcia lo ha ribadito alla squadra in un faccia a faccia dai toni concitati, col tecnico arrabbiato e il gruppo colpito dalle sue parole prima di un intervento del capitano Totti. «Il tempo per sbagliare è finito, ora siamo tutti in discussione», il senso del discorso del francese, che dopo la gara con la Samp aveva ribadito ai giocatori la delicatezza del momento. «Da domenica comincia un altro campionato e bisogna alzare la testa, fare appello al carattere. A me non manca».

Intanto, la Primavera ha centrato la qualificazione alle semifinali di Youth League (la Champions che l'Uefa ha ideato per le formazioni giovanili) che si disputeranno a Nyon. A Latina i giovani della Roma hanno battuto 2-1 il Manchester City di Vieira.