Garozzo, fioretto d’oro Super Basile, vince nel judo e la Giuffrida è d’argento
Sul podio anche il ciclismo femminile con Elisa Longo Borghini ottima terza Sfiorano il bronzo le arciere, quarte dietro Taipei. Nel tiro a volo delude la Rossi
Giornata trionfale per lo sport azzurro. Due medaglie d’oro nella scherma e nel judo, due argenti nei tuffi e nel judo e un bronzo nel ciclismo.
Scherma. La scherma non delude nemmeno stavolta. è d’oro il fioretto di Daniele Garozzo nel fioretto maschile. Una vittoria squillante, per 15-11 sullo statunitense Massialas. Un trionfo anticipato dal vulcanico schermitore siciliano di Acireale che dopo l’ultima stoccata vincente è andato a esultare prima che si pronunciasse l’arbitro. Eppure del terzetto azzurro in pedana ieri Daniele Garozzo era il meno accreditato. Il più giovane, 24 anni, l’unico a non aver mai partecipato a un Olimpiade. Ma ogni edizione dei Giochi fa storia a sè. Andrea Cassarà, due ori a squadre e un bronzo individuale ad Atene 2004, è il primo ad uscire, negli ottavi. Giorgio Avola, siciliano come Garozzo, fa un’impresa fermando negli ottavi il pluriridato tedesco Joppich ma spreca tutto nel turno successivo quando si fa rimontare da Massialas 15-14.
Regolare invece il cammino di Garozzo. Nei sedicesimi batte l’egiziano Ayad 15-8, poi in sequenza l’altro egiziano Abouelkassem 15-13, nei quarti il brasiliano Toldo 15-8, in semifinale il russo Safin 15-8.
Judo. Arriva dal judo l’oro azzurro numero 200. Lo conquista Fabio Basile, 22 anni, piemontese di Rivoli, che nei 66 kg batte in finale il coreano An Baul per ippon. Una prestazione straordinaria, quella di Basile che ha risolto per ippon quattro dei cinque combattimenti nella sua avventura olimpica. In semifinale, aveva sconfitto lo sloveno Adrian Gomboc e in precedenza aveva liquidato anche il tedesco Seidl con un ippon, negli ottavi l'azero Shikhalizada e nei quarti sempre per ippon il mongolo Davaadori. Basile ha dimostrato con i fatti che aveva ragione a non fare mistero delle ambizioni di medaglia. Non ha cercato di nascondersi, consapevole di attraversare un eccellente momento di forma. Ma il judo non si ferma all’oro di Basile, confermandosi uno degli sport più affidabili per arricchire il medagliere azzurro: da sette edizioni dei Giochi infatti non manchiamo l’appuntamento con il podio.
È un argento che vale tantissimo quello conquistato da Odette Giuffrida, romana, classe 1994, romana, nei 52 kg ha un cuore da autentica guerriera. Il suo percorso è impeccabile sino alla finale: debutta battendo ai punti la tedesca Kraeh, grazie a uno yuko batte la romena Chitu e in semifinale doma anche la resistenza della cinese Yingnan Ma. Nel combattimento per l’oro Odette Giuffrida, che ha cominciato con il judo all’età di sette anni ed è stato uno dei grandi talenti italiani a livello giovanile , si trova di fronte la kosovara Majlinda Kelmendi, favorita della vigilia e già due volte iridata. Per il Kosovo, riconosciuto come membro del Cio solo due anni fa, è la prima storica medaglia alle Olimpiadi.
Ciclismo Eccellente prova nella corsa su strada femminile di Elisa Longo Borghini. Venticinque anni, piemontese di Ornavasso, si è giocata il successo in una volata ristretta vinta dall’olandese Anna Van der Breggen davanti alla svedese Johansson. L’azzurra aveva vinto un bronzo iridato nel 2012, è figlia dell’ex campionessa di sci di fondo Guidina Dal Sasso. Pauroso incidente per l’olandese Van Vleuten, caduta in discesa e sbalzata contro il marciapiede. Tra le azzurre generosa Elena Cecchini.
Queste le altre discipline con i risultati degli azzurri.
Arco La Nazionale femminile sfiora la medaglia di bronzo ma è protagonista di una prova decisamente dignitosa, con il gioiello del successo sulla Cina nei quarti di finale. Nella semifinale Claudia Mandia, Lucilla Boari e Guendalina Sartori hanno perso contro la Russia per 5-3. Nella finale per il terzo posto nuova sconfitta contro Taipei 5-3.
Nuoto Abbiamo visto giornate migliori. Andrea Mitchell D’Arrigo e Marco Belotti eliminati nelle batterie dei 200 stile libero (23° e 33° tempo), fuori anche Simone Sabbioni nei 100 dorso (28°), Alice Mizzau 22° e Diletta Carli 27° nei 400 sl, amarissimi i cinque centesimi che hanno tolto la finale alla 4x100 sl maschile (Dotto-Orsi-Santucci-Leonardi).
Tennis Esce di scena Thomas Fabbiano ko 7-6(4), 6-1 con il brasiliano Dutra Silva, passa il turno Fabio Fognini superando il dominicano Estrella Burgos 2-6, 7-6 (4), 6-0.
Tiro a volo Jessica Rossi illude, qualificandosi per le finali a sei con la seconda miglior prestazione. Ma si riparte da zero e la centese oro quattro anni fa stavolta delude sbagliando quattro piattelli su quindici e chiude sesta questa fase, fuori dalla lotta per il podio. Nella prima giornata della gara di Fossa uomini è invece Grand’Italia: 75 punti per Massimo Fabbrizi, argento a Londra 2012, e dietro con 73 punti il vercellese Giovanni Pellielo, già tre medaglie ai Giochi ma mai d’oro.
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