Gasperini vola agli ottavi Napoli e Lazio vanno fuori

25 Febbraio 2022

L’Atalanta batte l’ Olympiacos e si qualifica. Malinovskyi dedica i gol alla sua Ucraina Ai partenopei non riesce l’impresa di battere il Barcellona. Pari amaro per la Lazio

NAPOLI. Il gol di Maehle nel finale di primo tempo spiana la strada degli ottavi di finale di Europa League, e l'Atalanta, che esonda grazie alla doppietta di un Malinovskyi in apprensione per la sua Ucraina, sul campo dell'Olympiacos bissa il successo dell’andata. Una vittoria anche tattica di Gasperini, che entro l'ora di gioco passa dal falso nove, proprio l'ucraino, al più tradizionale 3-4-1-2 lasciando Boga inizialmente in panchina. La rete del vantaggio segnata da Maehle è giunto dopo un forcing lento e ragionato. Nella ripresa Malinovsky diventa protagonista della giornata e si accende nel giro di due minuti, insaccando il raddoppio sotto l’incrocio dei pali (22'), e qui l'autore del gol esibisce il sotto maglia con la scritta “No alla guerra in Ucraina” e bissando da fuori dopo l'azione insistita tra De Roon e Boga.
Napoli travolto. Il Barcellona mortifica il Napoli al Maradona e si prende la qualificazione agli ottavi di Europa League schiacciando gli azzurri. Finisce 4-2 per i catalani e il Napoli deve ringraziare l'imprecisione sotto porta degli avversari perché la sconfitta per la squadra di Spalletti avrebbe potuto essere dai contorni ancor più impressionanti. Nel primo tempo, dopo 7 minuti i catalani sono in vantaggio. Insigne regala la palla agli avversari dalla bandierina e parte un contropiede velocissimo che finisce per mettere Jordi Alba in condizione di presentarsi davanti a Meret e batterlo con un rasoterra. Il raddoppio arriva al 13'. Su rilancio di Ter Stegen il pallone finisce a De Jong che non essendo contrastato da nessuno tira e manda il pallone a infilarsi sotto la traversa. Il Napoli dà segnali di vita trovando il gol su rigore segnato da Insigne, dopo un rigore procurato da Osimhen. Il Napoli è sistematicamente in inferiorità numerica in mezzo al campo dove Fabian Ruiz e Demme non sanno da che parte voltarsi e vedono sfrecciare gli avversari da tutte le parti. Elmas, Zielinski e Insigne non danno alcun contributo e la squadra di Spalletti è spaventosamente ma inutilmente sbilanciata in avanti, senza alcun criterio logico. Al 44' arriva il terzo gol dei catalani con Piquè che in area non è contrastato e insacca con un diagonale. Nella ripresa Spalletti manda in campo Politano al posto di Demme ma le cose non cambiano. Al 13' su azione da destra il pallone arriva ad Aubameyang che anticipa Di Lorenzo e segna il quarto gol. Scattano una serie di sostituzioni, ma la partita arriva alla conclusione senza altre emozioni, se non il gol di Politano, che sfrutta una distrazione della difesa blaugrana e i fischi di tutto lo stadio che a dieci minuti dalla fine accompagnano l'uscita dal terreno di gioco di Insigne.
Lazio eliminata. La Lazio tocca con mano la possibilità di trascinare il Porto ai supplementari, ma l'illusione dura solo una decina di minuti: quelli che passano fra il gol del vantaggio del rientrante Ciro Immobile (20° gol in Europa con la Lazio per lui, come Simone Inzaghi) e il pareggio su rigore di Taremi nel primo tempo. Gli ospiti vanno addirittura in vantaggio nella ripresa con Uribe. Il pari biancoceleste di Cataldi non basta a rimontare il 2-1 dell’andata in favore dei lusitani dell'ex Sergio Conceicao. Oltre a Barcellona, Atalanta e Porto, si qualificano anche Betis Siviglia, Rangers Glasgow, Siviglia, Lipsia e Sporting Braga. Oggi alle 12 a Nyon, ci sarà il sorteggio degli ottavi di Europa League. Subito dopo, alle 13, via all'urna per gli ottavi di Conference League con la Roma spettatrice interessata.
Angelo Caradonna