Gattuso: la Samp può sbagliare, noi no

18 Febbraio 2018

Il tecnico loda Giampaolo: «È un professore, ho copiato qualcosa da lui»

«La Sampdoria può sbagliare, noi no perché loro sono tre punti avanti a noi». Rino Gattuso non dà alibi al suo Milan e teme la squadra di Marco Giampaolo, «un allenatore avanti, un professore. Mi ha aperto un mondo quando l'ho sentito parlare anni fa a Coverciano, e non nego di aver copiato qualcosa da lui», ha raccontato Gattuso. «Mi dispiace aver avuto poco tempo per preparare questa partita. Sono molto preoccupato, servirà grande personalità e accorgimento tattico, se sbagli qualcosa la Sampdoria non perdona». Il Milan potrebbe pagare un po’ le fatiche della gara di Europa League in Bulgaria. «Non voglio sentir parlare di stanchezza. La stanchezza parte dalla testa. Ci giochiamo tanto. Se domani (oggi, ndr) partiamo timorosi e bassi come giovedì contro il Ludogorets si rischia grosso. Abbiamo sbagliato tante scelte, ma anche dato un segnale preciso: sappiamo soffrire e diamo la sensazione che è difficile farci gol».
I consigli a Cutrone. Quando ci si ritrova a vent'anni titolare del Milan, una fidanzata può aiutare a non sbandare, secondo Rino Gattuso. «Con Cutrone bisogna stare tranquilli, non cominciamo a fare paragoni, a parlare di Nazionale» ha frenato l'allenatore rossonero, nel tentativo di allentare la pressione sul giovane attaccante proveniente dal vivaio, già a 13 gol stagionali, confermato titolare oggi, complice il principio di pubalgia che ferma Kalinic e l'incapacità di esplodere di André Silva (pagati 25 e 38 milioni di euro). «Patrick cresca e voli basso. Non deve pensare di essere il più giovane della storia del Milan con più gol. Spero si trovi una bella fidanzata così starà a casa. Deve lavorare, riposare e fare l'amore».