Gattuso: «Non cerco alibi, loro più forti»

12 Novembre 2018

Il Pipita: «Chiedo scusa a tutti». Allegri: «Bella reazione. Bisogna tirare di più dalla distanza»

MILANO. «Abbiamo reagito bene alla sconfitta col Manchester United. Vincere era l’unico modo per mettere a parte quello che era successo nei cinque minuti finali della gara di Champions». Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo il 2-0 al Milan. «In questo momento stiamo facendo delle buone partite e delle buone vittorie», ha proseguito il tecnico toscano, «era un passaggio importante, come lo è stato riguadagnare il +6 sul Napoli che sta facendo un ottimo campionato. Bonucci non utilizzato? Era giusto così, doveva stare fuori, come già deciso. Era importante vincere senza prendere gol. Certo dovremmo tirare più da fuori. Cercare di andare sempre dentro l’area piccola è difficile e a volte rischi qualche ripartenza».
«Non cerchiamo alibi sul secondo giallo a Benatia nè sulle assenze», ha commentato Gennaro Gattuso, allenatore rossonero, «abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma loro sono nettamente più forti di noi, sono tanti anni che vincono e ogni anno prendono un pezzo da novanta. Sono tra i più forti d’Europa. Potevamo fare meglio, anche se siamo stati in partita fino all’ultimo, poi abbiamo commesso un’ingenuità in occasione del secondo gol. Abbiamo tenuto bene, anche se abbiamo sofferto la loro velocità e si perdono tante energie quando si gioca contro di loro. Forse non siamo all’altezza in questo momento di affrontare una squadra così. No so se con il rigore poteva cambiare qualcosa, forse sì. Il Pipita se l’è sentita e ha tirato, è stato bravo il loro portiere. Adesso è facile massacrare il Pipita, spero che si scusi per la reazione fatta con l’arbitro. Deve imparare a controllarsi meglio a questa età. Sente tantissimo peso addosso, poi ha sbagliato il rigore con la sua ex squadra e l’emozione ti può fregare. Adesso deve essere bravo a reagire positivamente».
Il Pipita amaro: «Chiedo scusa a mister, squadra e tifosi per la reazione che ho avuto, ma gli arbitri dovrebbero capire le emozioni in certe partite. Una partita storta. L’addio alla Juve? Scelta di altri, non mia».
Wojciech Szczesny ha reagito alle critiche dopo la sconfitta di Champions. «Il Pipita lo conosco e so qual è il suo rigore e poi era una doppia sfida anche perché sa che lo conosco», ha sottolineato il portiere bianconero, «sono stato bravo a partire prima, ma anche fortunato. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, segnando subito, abbassando il ritmo, mantenendo la palla bene».