Genoa in nove ma il Pescara non vince: 1-1

Punto d'oro al Ferraris al termine di una partita equilibrata. Accade tutto dopo il primo tempo, con Simeone che segna a Bizzarri la sua prima rete in serie A e la reazione dei biancazzurri che arriva soltanto dopo le espulsioni di Edenilson e Pandev, con il gol di Manaj al 40'. Tensione in tribuna tra Marinelli e tifosi rossoblu
Un Genoa dai due volti pareggia al Ferraris, 1-1 il finale, contro il Pescara gettando alle ortiche una vittoria che sembrava ormai conquistata. Micidiali gli ultimi minuti di gara dell’undici di Juric che, passati in vantaggio con Simeone, nel giro di pochi minuti perdono per espulsione Gakpe e Pandev permettendo al Pescara di trovare il gol del pareggio con Manaj. Con Pavoletti fermo ai box per infortunio, Juric ridisegna tatticamente il grifone optando per il 3-4-1-2, con Rigoni nell’insolito ruolo di trequartista ad agire alle spalle della coppia d’attacco Ocampos-Simeone. Dall’altra parte, Oddo manda Aquilani in panchina per dar spazio, in un innovativo 4-3-2-1, alla coppia di rifinitori a supporto di Caprari composta da Mitrita e Benali. L’inizio del match è effervescente e il Pescara, al 6’, prova a fare male ai padroni di casa con Caprari che, in azione solitaria, fa tutto bene portando a spasso mezza difesa, ma che al momento della conclusione lascia partire un destro poco preciso che si spegne di poco a lato. La risposta dell’undici di Juric non tarda ad arrivare e, all’11, Ocampos dopo una azione confusa chiama in causa Bizzarri che si salva come può sventando il pericolo. Il ritmo della gara non si smorza e, al 16’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Memushaj prova a sorprendere Perin, ma è bravo l’estremo di casa a intervenire senza problemi. Dopo una fase di gioco spezzettata ma comunque godibile, prima dell’intervallo, al 41’, Caprari è bravo dal limite dell’area a liberarsi della pressione dei difensori avversari e a provare la conclusione dalla distanza, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
Al ritorno dagli spogliatoi, il Genoa impiega appena due minuti per trovare il vantaggio: Gentiletti si stacca dalla linea difesa e serve in profondità con precisione Simeone che controlla e segna di sinistro con un rasoterra che non lascia scampo a Bizzarri. Stordito per lo svantaggio subito, il Pescara fa fatica a restare in partita, mentre il Genoa, sospinto da un Ferraris infuocato, non toglie il piede dall’acceleratore e, all’11’, in contropiede si riversa nella metà campo degli abruzzesi, ma Pandev sbaglia clamorosamente l’assist risolutivo per Simeone, salvando la retroguardia avversaria. Padrone della gara e del gioco l’undici di Juric con la collaborazione di Irrati decide di rovinarsi la gara e, tra il 29’ e il 34’, il grifone rimane in 9 uomini per le espulsioni di Gakpe e Pandev. La superiorità numerica inaspettata risveglia dal torpore il Pescara, che al 40’ trova la rete del pareggio con Rey Manaj che, servito da Zampano in area, non deve fare altro che appoggiare il pallone in rete per l’1-1 finale. Dopo il fischio di Irrati ci sono stati attimi di tensione in tribuna tra alcuni tifosi del Genoa e i dirigenti del Pescara. Qualche parola di troppo è volata tra il presidente onorario Vincenzo Marinelli e un paio di supporter rossoblu, ma l'intervento del presidente Sebastiani ha sedato subito gli animi.
Con il pari di oggi il Pescara sale a 6 punti in classifica e sabato prossimo incontrerà in casa l'ostico Chievo.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
GENOA 1 - PESCARA 1
GENOA (3-4-1-2): Perin, Izzo, Burdisso, Gentiletti, Edenilson, Rincon, Ntcham (1’ st Pandev), Laxalt, Rigoni, Simeone (31’ st Munoz), Ocampos (21’ pt Gakpe). In panchina: Brivio, Muñoz, Ninkovic, Cofie, Zima, Lazovic, Lamanna, Biraschi, Fiamozzi. Allenatore: Juric.
PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri, Campagnaro, Fornasier, Biraghi, Zampano, Memushaj (25’ st Manaj), Brugman, Crescenzi (35’ st Aquilani); Benali, Caprari, Mitrita (19’ st Verre 6). In panchina: Vitturini, Bruno, Muric, Pettinari, Fiorillo, Zuparic, Cristante. Allenatore: Oddo.
ARBITRO: Irrati di Pistoia. RETI: 2’ st Simeone, 40’ st Manaj. NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Espulsi, al 29’ st per doppia ammonizione Edenilson, al 34’ st Pandev per proteste. Ammoniti: Gakpe, Zampano, Campagnaro, Rigoni, Manaj. Angoli: 5-1 per il Pescara. Recupero: 2’, 4’.

