Germania e Polonia al fotofinish

La squadra di Loew sfida l’Irlanda del Nord e i biancorossi l’Ucraina. Con un occhio alla differenza reti
«È complicato, ma abbiamo una grande chance, non sprechiamola». Michael O’Neill, tecnico dell’Irlanda del Nord, sogna ad occhi aperti così come i 30mila tifosi che accompagnano i biancoverdi in questa avventura all’Europeo. La vittoria tanto inaspettata quanto meritata contro l’Ucraina ha aperto scenari inaspettati per i nordirlandesi che ora puntano ad una storica qualificazione agli ottavi. La storia è lì ad un passo, per afferrarla oggi alle 18 ai nipotini di George Best potrebbe bastare un punto con la Germania. O’Neill non fa pretattica, la sua strategia è semplice: difesa arcigna e veloce contropiede con un 4-5-1 attento ma allo stesso tempo non per forza rinunciatario. In attacco fiducia a Washington (ma Lafferty scalpita) mentre a centrocampo McGinn, autore della seconda rete contro gli ucraini, dovrebbe partire ancora dalla panchina. Basterà questa ricetta a fermare una Germania più che mai vogliosa di vincere e segnare tanti gol? Il pronostico sembra non dare scampo all’Irlanda del Nord contro i campioni del mondo. Nonostante una difesa meno affidabile del solito, è in attacco dove Joachim Loew potrebbe cambiare: il ct tedesco è indeciso se rinnovare la fiducia al discusso - e fin qui deludente - Goetze nel ruolo di falso nueve (con alle sue spalle il trio Müller-Ozil-Draxler) o puntare su un attaccante più possente fisicamente come Mario Gomez, dirottando l’eroe del Mondiale 2014 in panchina. Certamente i tedeschi non potranno concedersi il lusso di prendere sottogamba la sfida con i nordirlandesi, visto che in palio c’è il primato nel girone: sarà dunque fondamentale aumentare la differenza reti che, al momento, vede la Germania a +2 contro il +1 della Polonia. Un margine troppo risicato per garantire sonni tranquilli a Müller e compagni.
Nell’altra partita del girone una Polonia con il morale alle stelle va a caccia dei tre punti contro l’Ucraina, già eliminata e allo sbando. I biancorossi, secondi nel gruppo a 4 punti, sono in corsa per raggiungere gli ottavi per la prima volta nella loro storia, ma dovranno ancora fare a meno del portiere Szczesny, infortunatosi al muscolo della coscia al debutto contro l’Irlanda del Nord. «L’Ucraina è un rivale duro e hanno giocatori singoli molto abili, quindi dobbiamo essere ben preparati, sia emotivamente e tatticamente» - ha dichiarato il ct polacco Adam Nawalka per tenere i suoi sulla corda. Sperando che il bomber Milik abbia aggiustato la mira dopo le clamorose occasioni fallite contro la Germania.
La formazione di Mykhaylo Fomenko (che ieri ha annunciato l’addio alla nazionale) vuole lasciare gli Europei senza il peso degli zero punti. Per provare a salvare la faccia i gialloblù si schiereranno col 4-2-3-1, riponendo gran parte delle proprie speranze su Konoplyanka a giostrare sulla linea della trequarti insieme a Kovalenko e Yarmolenko, alle spalle dell’unica punta Zozulya.
@Star_70_
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