Germania e Ronaldo fuori Semifinale Spagna-Francia

6 Luglio 2024

I tedeschi eliminati, ma protestano per un rigore ignorato dall’arbitro Taylor Stasera Olanda-Turchia senza Demiral squalificato per il saluto dei “lupi grigi”

La prima semifinale degli Europei di calcio, martedì sera, sarà Spagna-Francia. Fuori i padroni di casa della Germania, caduti (2-1) ai tempi supplementari, e il Portogallo sconfitto (5.3) solo ai calci di rigore dopo l’errore dal dischetto di Joao Felix.
La caduta dei tedeschi. La corazzata spagnola affonda anche la Germania e si proietta in semifinale con la quinta vittoria di fila e un finale thrilling che mette a dura prova le coronarie dei tifosi. I padroni di casa infatti pareggiano il gol iniziale di Dani Olmo con una prodezza di Wirtz all'ultimo respiro dei tempi regolamentari. Poi, quando aleggia lo spettro dei rigori, arriva il gol del ko, siglato da Merino su assist di Dani Olmo. È un epilogo feroce per i tedeschi (che non battono gli avversari in competizioni ufficiali da 36 anni) ma non scandaloso, in una gara equilibrata e ad alta tensione. Grandi proteste dei tedeschi con l'arbitro Taylor per un rigore (tocco di mano di Cucurella su conclusione di Musiala) non assegnato nei supplementari. Per gli spagnoli, in semifinale, non ci saranno Le Normand, Morata e Carvajal; i primi due ammoniti da diffidati e il terzo espulso nel recupero.
E la Francia va. Il Portogallo viene battuto solo ai calci di rigore (5-3), dopo che i tempi regolamentari e i supplementari si erano conclusi sullo 0-0. Dopo il mondiale perso ai rigori, stavolta la Francia di Deschamps sorride. La sfida di Amburgo vede da una parte Cristiano Ronaldo, dall'altra Kylian Mbappé, ma per entrambi la serata non è di quelle memorabili: il portoghese non riesce a essere incisivo, il francese, condizionato dalla maschera protettiva al naso, nemmeno, tanto da chiedere la sostituzione dopo il primo tempo supplementare. Nessun gol, si decide tutto ai rigori e i francesi sono infallibili.
Stop a Demiral. Le due giornate di squalifica inflitte dalla Uefa al turco Merith Demiral per il famoso saluto dei «lupi grigi», dopo la vittoria sull'Austria, hanno infiammato la vigilia di Turchia-Olanda. L'inaspettato quarto di finale degli Europei in Germania ha ormai forti risvolti politici, oltre che sportivi. Demiral, grazie ai due gol con i quali ha regalato una storica qualificazione alla squadra di Vincenzo Montella e a tutta la Turchia, è divenuto un eroe nazionale. E non a caso la tv di Stato turca ha immediatamente definito la sua esclusione «una decisione scandalosa». Il ct definisce la sanzione dell'Uefa «ingiusta» e di un «gesto interpretato male» e si dice sicuro che oggi (ore 21) contro la nazionale oranje la sua Turchia «sarà ancora più motivata: vogliamo rendere orgoglioso il Paese». Il giorno dopo il gesto (le due mani che mimano due lupi) il governo tedesco aveva chiesto un intervento punitivo. Ankara ha convocato immediatamente l'ambasciatore tedesco per chiarimenti e lo stesso ha fatto in risposta la Germania con l'omologo turco. Fiutato lo spirito «nazionalista» il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha quindi annunciato che sarà allo stadio a Berlino «per dare sostegno alla squadra nazionale turca» contro l'Olanda.
L’ultima di Orsato? Sarà Daniele Orsato della sezione Aia di Schio a dirigere la sfida dei quarti di finale di Euro 2024 di oggi alle 18 tra Inghilterra e Svizzera alla Düsseldorf Arena. Gli assistenti saranno Ciro Carbone e Alessandro Giallatini. Il quarto ufficiale sarà il tedesco Daniel Siebert. Mentre al Var ci sarà Massimiliano Irrati.
Angelo Caradonna