Germania, Inghilterra e Serbia vicini alla meta

Oltre alla Russia, già ai Mondiali Belgio, Brasile, Iran, Giappone e Messico Tra domani e martedì le ultime due giornate di eliminatorie, poi gli spareggi
Saranno 14 le nazionali europee ai Mondiali del 2018, in Russia. Che, in qualità di paese ospitante, è qualificata di diritto. A due giornate dal termine dei gironi di qualificazione solo il Belgio ha già staccato il pass. Ed è sicuro di disputare i Mondiali al pari di Brasile, Iran, Giappone e Messico.
A un passo dalla qualificazione anche Germania, Serbia e Inghilterra, ai quali manca solo il sigillo della matematica per organizzare la trasferta dell’anno prossimo in Russia. Anche Polonia e Spagna, con tre punti di vantaggio sulle seconde, hanno ipotecato la qualificazione.
Il meccanismo. Sono nove i gironi del continente europeo: vanno in Russia le prime classificate e le otto migliori seconde disputeranno i play off. I sorteggi si svolgeranno a Zurigo martedì 17 ottobre. Le migliori otto seconde si affronteranno in gare di andata e ritorno. Le partite d'andata verranno disputate tra il 9 e l'11 novembre 2017, quelle di ritorno tra il 12 e il 14.
Per effettuare il sorteggio, le otto squadre verrano divise in due gruppi (teste di serie e non) in base al posizionamento in classifica nel Ranking Fifa che verrà pubblicato il 16 ottobre. Sulla base del ranking attuale, l'Italia - tre punti in meno della Spagna e una peggiore differenza reti - farebbe parte delle teste di serie insieme a Portogallo, Svezia e Islanda. L'avversaria agli spareggi degli azzurri - al momento - sarebbe dunque una tra Slovacchia, Irlanda del Nord, Bosnia e Montenegro. Il Galles ad oggi sarebbe la peggiore delle nove seconde. E quindi sarebbe eliminato.
Le possibilità. Tra domani e martedì arriveranno i verdetti. Dai nove raggruppamenti d'Europa, emerge che sei sperano negli spareggi (Albania, Austria, Bosnia, Cipro, Estonia e Grecia), mentre per i primi posti i giochi sono pressochè fatti. Nell'H, il Belgio senza Nainggolan ha blindato il primato (22 punti, +8 sulla seconda), Bosnia e Grecia sono a cavallo tra eliminazione e play off: Dzeko ha un punto in più di Manolas ma affronta il Belgio sabato a Sarajevo, mentre i greci sono a Cipro. Serve tenere le distanze per giocarsi tutto nell'ultima giornata (Grecia-Gibilterra e Bosnia-Estonia, il 10). A un passo dalla Russia la Svizzera (gruppo A), a +3 dal Portogallo, tutte e due hanno blindato primo e secondo posto. Cristiano Ronaldo deve fare lo stesso risultato degli elvetici sabato in Andorra, per giocarsi il primo posto nello scontro diretto di Lisbona il 10. Agli azzurri serve un solo punto, tra Macedonia e Albania, alla matematica certezza dello spareggio. La Germania campione del mondo ha fatto otto vittorie su otto nel C, basta anche un pari a Belfast per brindare. L'Irlanda del Nord è matematicamente almeno seconda, per il primo posto servirebbe un'incredibile doppia debacle tedesca. L'Inghilterra (F) accede direttamente a Russia 2018 battendo la Slovenia domani a Wembley, o anche pareggiando se non vince la Slovacchia: la nazionale di Hamsik invece deve battere la Scozia e contare nella sconfitta slovena per andare ai play off, tenendo lontano la nazionale di Maribor. Nel gruppo A la Francia deve guardarsi dal ritorno della Svezia: è prima se sabato vince in Bulgaria e gli svedesi cadono in casa col Lussemburgo; diversamente, all'ultima giornata deve battere la Bielorussia e contare sulle residue speranze dell'Olanda che chiude il girone ad Amsterdam contro la Svezia, in una sfida che potrebbe trasformarsi in uno spareggio per gli spareggi. Infine i gruppi D, E ed I. Nel primo la Polonia prima a +3 deve vincere in Austria, o pareggiando senza vittorie di Galles o Eire. Giochi aperti per il secondo posto, tra Galles (senza Bale) e Austria. Nel gruppo E, la Polonia avanti di tre punti è prima se vince in Armenia a pareggiano Danimarca e Montenegro, le due contendenti per il secondo posto che vedono ridotte al lumicino le possibilità di primo posto. Nell'I grande equilibrio: Croazia e Islanda avanti un passo rispetto a Turchia Ucraina, tutto è possibile.
Sudamerica. Ad oggi solo il Brasile è certo della qualificazione. A due giornate dalla fine ecco la classifica: Brasile 37 punti; Uruguay 27; Colombia 26; Perù, Argentina 24; Cile 23; Paraguay 21; Ecuador 20; Bolivia 13; Venezuela 8. Passano le prime quattro, mentre la quinta - oggi l’Argentina - giocherà lo spareggio intercontinentale con la Nuova Zelanda.
Domani notte ci sarà Argentina-Perù, decisiva.
Una volta definito il quadro delle 32 qualificate le attenzioni saranno rivolte all’appuntamento del primo dicembre a Mosca nella Sala Concerti del Palazzo di Stato del Cremlino per conoscere i gironi della fase finale.
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