Giampaolo: Genova deve essere aiutata, non compatita
GENOVA . «È una tragedia insopportabile. Abbiamo assistito al dolore delle famiglie che con grande umiltà ci hanno ringraziato per la nostra partecipazione al loro dramma. Genova merita di essere...
GENOVA . «È una tragedia insopportabile. Abbiamo assistito al dolore delle famiglie che con grande umiltà ci hanno ringraziato per la nostra partecipazione al loro dramma. Genova merita di essere visitata e sostenuta, non compatita. È una città bellissima». Così il tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo, alla vigilia della sfida in trasferta cotro l'Udinese (stasera ore 20,30) a proposito del crollo del Ponte Morandi che ha causato la morte di 43 persone. Dopo il rinvio del match con la Fiorentina, i blucerchiati debuttano in Friuli. «Ho sempre sensazioni piacevoli prima del debutto, è una gioia che si ripete con la volontà di costruire qualcosa di nuovo».
La Samp dovrà rinunciare all'infortunato Praet e allo squalificato Caprari, così Giampaolo affida il centrocampo a Barreto, affiancato da Linetty e Jankto, mentre le punte saranno Quagliarella e Kownacki. C'è voglia di cancellare il 4-0 dello scorso campionato: «Ogni campionato è diverso, fare paragoni è sbagliato. Faticavamo fuori casa con le medio-piccole, mentre in casa siamo stati capaci di vincere contro formazioni titolate. Quest'anno abbiamo cambiato qualcosa, ma siamo pronti».

