Giampaolo mette in crisi l’Atalanta dei miracoli

8 Ottobre 2018

BERGAMO. Un lampo di Tonelli vale la scalata ai quartieri alti di una Sampdoria barricadera quanto pratica. Ma per l’Atalanta, al primo ko casalingo, al secondo consecutivo e al quarto totale, dopo...

BERGAMO. Un lampo di Tonelli vale la scalata ai quartieri alti di una Sampdoria barricadera quanto pratica. Ma per l’Atalanta, al primo ko casalingo, al secondo consecutivo e al quarto totale, dopo otto giornate e 6 soli punti, è crisi nera. L’attacco bergamasco è fermo ai 2 soli gol a settembre (nel 2-2 col Milan a San Siro) sui 9 totali e non ha saputo sbloccarsi al cospetto della difesa meno battuta della categoria (4). L’ultimo e unico successo risale al 20 agosto contro il Frosinone e ora l’ex squadra miracolo del calcio italiano deve guardarsi alle spalle. «È stata una partita difficile contro un’Atalanta molto forte su un campo per nulla semplice», commenta Marco Giampaolo, allenatore della Samp, «è senza dubbio un risultato importante per noi. Abbiamo una buona classifica ed è importante per l’autostima. Il lavoro della Samp però continua nella direzione della crescita e del miglioramento. Siamo una squadra che prova sempre a giocare e che subisce la fisicità degli avversari. Faccio i complimenti ai miei giocatori perché si stanno comportando molto bene».