Giancola: c’era il rigore non dato al Francavilla
L’ultimo turno del campionato di Eccellenza ha consentito al Martinsicuro di agganciare in vetta, a quota 42, il Francavilla. Costretto al pari interno dal Montorio, in una sfida sì raddrizzata in...
L’ultimo turno del campionato di Eccellenza ha consentito al Martinsicuro di agganciare in vetta, a quota 42, il Francavilla. Costretto al pari interno dal Montorio, in una sfida sì raddrizzata in extremis, ma caratterizzata anche da una clamorosa svista arbitrale, con un rigore solare negato ai giallorossi di Fabio Montani.
«Di queste cose», il laconico commento post gara del tecnico del Francavilla , «non parlo pubblicamente, avendolo fatto in privato con chi di dovere». Ovvero col presidente del Comitato regionale Aia, Angelo Giancola, presente domenica al Valle Anzuca. «Ci siamo confrontati e chiariti (in maniera, pare, anche piuttosto aspra, ndc), com’era giusto che fosse», sottolinea a distanza di quasi 48 ore il capo degli arbitri abruzzesi, che aggiunge: «Gli estremi per assegnare il penalty, in effetti, c’erano tutti, ma non è questo il punto. Il problema è che purtroppo molte squadre hanno preso la pessima abitudine di indossare, sotto la divisa ufficiale, delle sotto maglie del medesimo colore di quella principale. Questo, per chi magari lo ignori, crea enormi problemi ai nostri arbitri, perché impedisce loro di distinguere tra le braccia e il resto del corpo, in caso di contatto col pallone. Ed è proprio ciò che è successo domenica all’arbitro del match disputato al Valle Anzuca (il fischietto frentano Antonio Romanelli), che pur essendo a due passi dall’azione incriminata, è stato tratto in inganno dal movimento del giocatore ospite. Tra l’altro posizionato frontalmente, rispetto a lui, e non di lato. Diverso», prosegue il numero uno dell’Aia regionale, «è invece il caso di River-Miglianico. Anche lì non è stato assegnato un rigore che andava dato, ma a trarre in inganno il direttore di gara (Leonardo Funari, delle sezione di Roma 1) è stato il giocatore locale. Insomma, il primo ad ammettere che anche la nostra categoria sbaglia, è proprio il sottoscritto, ma gradiremmo una maggiore collaborazione da parte delle altre componenti calcistiche. Ne gioverebbe l’intero movimento, e si eviterebbero tante polemiche, inutili e pretestuose».
Siamo alle solite, insomma. «Direi di no, perché bisogna riconoscere che, almeno finora, la stagione ha fatto anche registrare una drastica, quanto gradita, diminuzione degli episodi di violenza. Verbale, ma soprattutto fisica, nei confronti della nostra categoria. Cosa della quale non posso che rallegrarmi, come ho del resto fatto con i diretti interessati, in occasione della sosta natalizia», svela in conclusione Angelo Giancola, «il mio Comitato ha inviato un messaggio a tutti i club contenente, oltre ai tradizionali auguri, un doveroso ringraziamento per il comportamento tenuto dalla maggior parte degli addetti ai lavori, con la speranza che si continui così anche in seguito».
MALTEMPO E RINVII. Tornando al calcio giocato, oggi erano in programma le semifinali di ritorno della Coppa Italia di Eccellenza Alba Adriatica-Paterno e Martinsicuro-Cupello.
Le gare sono state rinviate a causa del maltempo, che continua a flagellare la regione. Verranno recuperate il 1° febbraio, facendo di conseguenza slittare la data della finale, prevista proprio in quel giorno.
Il maltempo che ha provocato l’annullamento anche dei tre raduni delle Rappresentative regionali: sia della doppia seduta riservata ai Giovanissimi e in origine prevista, a Raiano, nelle giornate di ieri e di domani, sia di quella della Juniores (allenata dal neo ct Michele Gelsi), in programma oggi pomeriggio al campo Donati-Rancitelli di Pescara.
Per quanto riguarda il terzo turno della Coppa Abruzzo, delle tredici gare in programma oggi nel tabellone, se ne dovrebbero (tempo permettendo) giocare solo cinque: Cepagatti Red Devils-Scafa Cast (ore 20.30), Ortona-San Vito 83 (ore 19), Pizzoli-Villa Sant’Angelo (ore 14.30 a Scoppito), Real Montazzoli-Palena (ore 18.30 ad Altino) e Venere-Real Carsoli (ore 14.30). Rinviate a data da destinarsi tutte le altre.
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

