Giandonato: Sottil super ama pressing e difesa alta

7 Luglio 2020

PESCARA. «Sottil in biancazzurro? Secondo me è il tecnico giusto per una piazza come Pescara». Manuel Giandonato, classe 1991, centrocampista di Casoli nell’ultima stagione all’Olbia, in serie C,...

PESCARA. «Sottil in biancazzurro? Secondo me è il tecnico giusto per una piazza come Pescara». Manuel Giandonato, classe 1991, centrocampista di Casoli nell’ultima stagione all’Olbia, in serie C, conosce molto bene il nuovo allenatore del Delfino. «Con lui due anni fa a Livorno ho centrato la promozione in serie B», racconta l’ex enfant prodige della Juventus. «Io lo definisco un martello. È sempre sul pezzo e trasmette una carica incredibile alla squadra. Ama la difesa alta, il calcio offensivo e gli esterni che spingono. A Livorno giocavamo un calcio propositivo e il suo sistema di gioco preferito era il 4-2-3-1, anche se so che ama molto il 4-3-3. Tatticamente a mio avviso è molto preparato». Giandonato, poi, parla anche del lato umano. «Con lui mi sono trovato bene. All’inizio dell’anno, era la stagione 2017-2018, mi disse che non rientravo nei piani tecnici, poi, però, con il tempo ho scalato le gerarchie e ho giocato tante partite. È un meritocratico e tiene molto al lavoro sul campo durante la settimana. Non è un tecnico che guarda solo al nome del calciatore, ma al rendimento durante gli allenamenti. Secondo me a Pescara potrà fare bene da qui alla fine della stagione». (l.d.m.)
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