Giangiulio e Campanile, pugno duro
Ingiurie all’arbitro donna: multato il Cologna Città di Roseto
LANCIANO. Siamo alle solite.
Nemmeno il tempo di ricominciare ed ecco arrivare i primi provvedimenti disciplinari per intemperanze, fisiche e verbali, nei confronti della classe arbitrale.
Statistiche alla mano, in Abruzzo gli episodi più gravi si sono quasi sempre registrati nei campionati di Prima e Seconda categoria.
Il fatto che stavolta a finire, suo malgrado, sugli scudi sia stata la Promozione, deve però far riflettere. Non solo gli autori delle "bravate" (nei cui confronti il giudice sportivo regionale si è pronunciato adottando provvedimenti esemplari), ma l'intero movimento calcistico, smorzando sul nascere certi eccessi. Entrando nello specifico, due i "cattivi" della settimana. Il primo è il capitano del Palombaro (girone B) Luciano Giangiulio, appiedato fino al 30 giugno prossimo «per aver, a seguito di espulsione per proteste, afferrato al collo l'arbitro stringendolo con le mani, senza conseguenze».
Sempre in Promozione, ma nel girone A, dovrà invece star fermo fino al 30 maggio 2016 il calciatore del Nerostellati Pratola Francesco Campanella, reo di aver «ingiuriato ed assunto comportamento violento nei confronti del direttore di gara, dandogli delle reiterate pacche sul petto che gli provocavano dolore». Altrettanto deplorevole, infine, il comportamento di alcuni tesserati (non identificati) del Cologna Città di Roseto (per questo multata di 300 €), colpevoli di aver minacciato ed ingiuriato, a fine gara, l'arbitro (di sesso femminile), nonché uno dei suoi assistenti, per l'intera durata del secondo tempo. Non certo il modo migliore per onorare la recente scomparsa del loro presidente Silvino D'Emilio, esempio di correttezza e sportività...
Coppa Italia Promozione. E' il Vasto Marina la dodicesima squadra approdata al secondo turno della manifestazione iridata. Decisivo il sorteggio, cui ha dovuto far ricorso la federazione, per dirimere la situazione di assoluta parità venutasi a creare con il Casalbordino.
Mercato. Un gradito ritorno, in Eccellenza, per la Val di Sangro targata Giannico: si tratta del trequartista Bruno Fonseca, proveniente dal Palombaro. Il suo arrivo ha consentito al club sangrino di cedere al Real Montazzoli (Prima categoria) il 21enne attaccante Giuseppe Di Marco. Orfano di Luca Bucceroni, trasferitosi di recente al Sambuceto Calcio, il Casalbordino (Promozione) ha tesserato, dal Termoli, l'esterno d'attacco Manolo Stango.
Stefano De Cristofaro
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