Giocatore inflenzato, la gara non si gioca

9 Marzo 2020

Una squadra di volley, che milita in Superlega, il massimo campionato italiano, viene a sapere che un giocatore avversario ha la febbre e il raffreddore, e decide di tornarsene a casa senza disputare...

Una squadra di volley, che milita in Superlega, il massimo campionato italiano, viene a sapere che un giocatore avversario ha la febbre e il raffreddore, e decide di tornarsene a casa senza disputare la partita per paura del contagio da Coronavirus. È accaduto ieri pomeriggio al Palabanca di Piacenza dove era in programma la sfida tra GasSales Piacenza e Argos Volley Sora. Gli ospiti laziali, giunti con il pullman della squadra, quando hanno saputo che Fabio Fanuli, libero di Piacenza (una delle città più colpite) non avrebbe giocato perché influenzato, con leggera febbre e un forte raffreddore, hanno subito chiesto chiarimenti alla squadra piacentina. Nel pomeriggio, una nota del medico sportivo, spiegava che la febbre era poi scomparsa e che le sue condizioni non facevano pensare a un contagio da Coronavirus, ma la squadra ospite ha chiesto una documentazione medica che attestasse il suo stato di salute ed escludesse il contagio del giocatore piacentino. Il certificato però non è arrivato, e la dirigenza della squadra laziale ha ritenuto di non giocare la partita.