Giocatore positivo, altro stop per il Giulianova
In D un caso tra i giallorossi: salta la gara di domani con l’Albalonga. Del Grosso: protocollo da cambiare
GIULIANOVA. Rinvii su rinvii. In serie D è uno stillicidio senza fine. Domani Giulianova-Albalonga, recupero della quinta giornata, non si giocherà. La partita è stata rinviata a data da destinarsi per un caso di positività al Covid emerso nel Giulianova. Al termine dell’ultimo ciclo di tamponi eseguiti dalla società, un giocatore è risultato contagiato. Da qui la richiesta di rinviare la partita, con la squadra che si trova ora in isolamento fiduciario. Altra domenica di stop, dunque, per il Giulianova che non gioca una partita ufficiale dal 18 ottobre (1-1 a Tolentino). I giallorossi sarebbero dovuti scendere in campo per giocare il recupero, così come deciso dalla Lnd che ha sospeso il campionato fino al 29 novembre, consentendo in queste settimane di disputare le partite rinviate finora per il Covid. La serie D, però, continua ad essere martoriata dall’emergenza sanitaria. «Dispiace, perché dopo 15 giorni avevamo voglia di giocare e ci eravamo allenati con grandi motivazioni», spiega il tecnico del Giulianova Federico Del Grosso. «Va rivisto il protocollo. Devono accostarci al professionismo. Per un positivo non puoi fermare tutta la squadra. Il giocatore contagiato viene isolato e gli altri giocano. Il protocollo attuale porta anche le società a barare. Così è veramente difficile andare avanti». Così come è difficile programmare il lavoro settimanale. «C’è tanta confusione», dice Del Grosso, «quando il giovedì sai che la partita non si gioca, sei costretto a cambiare il programma fisico. È una situazione antipatica per i giocatori che, tra l’altro, non possono nemmeno tornare a casa dai loro familiari per il rischio poi di contagiarsi. Noi rispettiamo tutte le regole: lo spogliatoio viene sanificato tutti i giorni, facciamo tamponi e, dopo l’allenamento, torniamo subito a casa evitando contatti con l’esterno. Purtroppo, è una situazione difficile da gestire, ma va trovato un modo per poter continuare a giocare. Lo stop di un mese», conclude Del Grosso, «personalmente non mi convince».
Sul possibile nuovo protocollo da adottare è intervenuto Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento interregionale della Lnd. «L’attuale protocollo sanitario della serie D è stato recepito dalla Figc in seguito all’approvazione da parte del Dipartimento per lo Sport» spiega Barbiero, «pertanto bisogna solo applicarlo. In ogni caso stiamo elaborando una proposta di modifica, con il supporto del nostro responsabile medico, introducendo delle azioni che possano renderlo più efficace, ad esempio con il ricorso ai tamponi rapidi».
Avezzano, tutti negativi. In Eccellenza, buone notizie arrivano da Avezzano. Dopo la positività di due giocatori biancoverdi, gli ultimi tamponi eseguiti hanno dato esito negativo per tutti i tesserati del gruppo squadra. La società marsicana ora farà seguire degli allenamenti individuali ai giocatori per farsi trovare pronta alla ripartenza del campionato. Una ripartenza, però, che è ancora avvolta nell’incertezza e che non ha una data.
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