«Giocatore positivo? C’è il rischio stop»
Il presidente della Figc Gravina: «È un’ipotesi che andrà valutata»
ROMA. La serie A ai tempi del Coronavirus riparte anche se solo a porte chiuse e con il rischio di uno stop nel caso in cui un giocatore venga fermato perchè trovato positivo al Covid-19. A non escludere ogni ulteriore provvedimento per la sicurezza e la salute di tutti è il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina secondo cui «dobbiamo essere realisti, c'è anche la possibilità, il rischio reale che qualcosa di questo tipo esiste. Adotteremo in quelle circostante tutti i provvedimenti necessari per garantire prima la tutela dei nostri atleti e poi capire che cosa si può fare e che impatto può avere sulla competizione sportiva». Prendete in esame anche l'ipotesi di sospendere il campionato? «Non possiamo escludere nulla». Il presidente dell’Aic Damiano Tommasi, invece, ha invitato la Figc a fermare il campionato alla luce del peggioramento dell’emergenza coronavirus. Oggi intanto si riprende con i recuperi della 26ª giornata (senza pubblico) che non saranno trasmessi in tv in chiaro a meno di un nulla osta di Sky e Dazn oggi in extremis. Sky ieri sera si è dimostrata fredda all’appello del ministro Spadafora: «Restano i vincoli legali». La Lega Pro, invece, ha dato il via libera alla visione in chiaro delle partite di serie C fino al 3 aprile sulla piattaforma di Eleven Sports. Il presidente Francesco Ghirelli ed Eleven Sports Italia hanno firmato un accordo che dà la possibilità di assistere gratuitamente e in diretta streaming alle partite della C.

