Giocatori in visita al reparto di neonatologia

10 Aprile 2019

Iniziativa dell’associazione “L’abbraccio dei prematuri”: i biancazzurri incontrano i bambini

PESCARA. Una visita e tante emozioni. Ieri una delegazione di calciatori e dirigenti biancazzurri ha incontrato i bambini ricoverati nel reparto di neonatologia dell’ospedale Santo Spirito di Pescara. C’erano il portiere Simone Farelli, il difensore Marco Perrotta e il centrocampista Ledian Memushaj, oltre al team manager Andrea Gessa e al responsabile delle attività di base Angelo Londrillo.
Il Pescara ha accettato l’invito dell’associazione di volontariato “L’abbraccio dei prematuri”, che ha organizzato l’iniziativa collaborando ormai da tempo con i reparti di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’ospedale pescarese. I volontari garantiscono un supporto psicologico-morale dopo la fase di ricovero. All’interno dell’ospedale sono state messe in vendita le uova di Pasqua e il ricavato verrà utilizzato per sostenere le famiglie di bambini prematuri e non, e a finanziare l’acquisto di materiali e macchinari per il reparto di neonatologia.
«È sempre bello rendere felici i bambini e quando veniamo coinvolti siamo ben lieti di dare la nostra disponibilità», dice Marco Perrotta che poi si sofferma sulle ultime cinque gare di campionato che attendono il Delfino. «Sono tutte decisive e dobbiamo affrontarle nel modo giusto. Purtroppo ad Ascoli abbiamo corso meno del solito, forse a causa del caldo. Loro hanno avuto una marcia in più, anche se alla fine potevamo portare a casa un pareggio». Nel finale di stagione il Pescara giocherà tre volte in casa e due in trasferta. «Giocare all’Adriatico ci potrà dare una grande spinta. C’è un ottimo rapporto tra noi e i tifosi che ci hanno sempre sostenuto. Daremo tutto per raggiungere i play off. Sappiamo di dover migliorare, ultimamente stiamo subendo troppi gol da palle inattive e bisogna assolutamente evitare questi errori che rischiano di condizionare il nostro cammino».
All’incontro con i bambini c’era anche Simone Farelli. «Il nostro ruolo riveste una forte importanza a livello sociale», spiega il portiere biancazzurrom, «ed eventi come questo ci danno l’opportunità di avvicinarci a persone meno fortunate di noi e regalare loro un sorriso».
Infine, il commento di Luisa Di Nicola, presidente dell’associazione “L’abbraccio dei Prematuri”: «Ringraziamo il Pescara calcio che ci aiuta a far conoscere la nostra associazione che è aperta a tutti. I bimbi nati prematuri hanno bisogno di tanto amore e di essere accompagnati durante la crescita. I nostri volontari garantiscono supporto a tutti. Chi volesse contattarci può farlo sulla nostra pagina Facebook, oppure venendo qui. Abbiamo una convenzione con l’ospedale di Pescara e ogni settimana siamo presenti nel reparto di neonatologia, a disposizione di tutti coloro che abbiano bisogno di informazioni e assistenza». (g.t.)
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