Giorgini riparte dalla X

Amiternina e Giulianova giocano un tempo a testa, manca il gol
SCOPPITO. Hanno giocato un tempo ciascuno nel derby abruzzese di serie D Amiternina e Giulianova, in una gara che ha segnato il ritorno, l’ennesimo, sulla panchina giuliese di Francesco Giorgini.
Un rientro ricco di speranze per il team giallorosso dopo un inizio di stagione travagliato. Prima del fischio d’inizio dell’incontro gli ultrà del Giulianova, circa trenta, posizionati nel settore ospite del Comunale di Scoppito, a qualche metro dalle panchine, hanno inneggiato al ritorno di Giorgini regalando una sciarpa giallorossa all’allenatore che l’ha indossata per tutta la durata dell’incontro.
Una gara vissuta dal trainer quasi interamente in piedi senza troppe indicazioni ai suoi ragazzi entrati in campo con il nuovo modulo (4-3-3). Troppa esperienza, quella dello storico allenatore giuliese, per emozionarsi più di tanto, ma certamente idee ben chiare per risollevare il suo Giulianova dal momento di appannamento che sta attraversando.
Ha schierato un 4-3-3 ormai collaudato, invece, l’allenatore di casa Vincenzino Angelone, che ha scontato ieri la seconda delle due giornate di squalifica rimediate con Castelfidardo, seguendo il match sempre con passione nella parte sinistra della tribuna. In panchina, al suo posto, le indicazioni tecniche sono state date da Alessandro Del Coco. Complici i circa venti gradi di temperatura, la gara, seppur gradevole, non è stata caratterizzata da ritmi altissimi. Nel primo tempo a condurre il gioco è stata senza dubbio l’Amiternina che nei primi venticinque minuti di gioco ha tenuto lontani gli avversari dalla propria area di rigore. Una partenza contratta per gli ospiti, che nella prima metà della gara hanno collezionato una sola palla gol con la conclusione da fuori area di Marco Mariani – risultato tra i migliori in campo – parata con sicurezza dal solito Di Fabio, nella prima fase di gara più che altro spettatore dell’incontro. Possesso palla, costruzione del gioco e due occasioni limpide hanno fatto guadagnare il rientro negli spogliatoi a capitan Omar Valente e compagni, che si sono rammaricati per il mancato vantaggio. Pericolose, ma imprecise, le conclusioni dell’ex di turno Torbidone al 9’, che ha chiamato Falso alla parata deviando in angolo, e il diagonale di Valente al 18’ nato dopo un angolo seguito dal cross di Gizzi.
Nel secondo tempo non c’è stato nessun aggiustamento tattico in campo, eppure l’incontro ha cambiato volto. L’Amiternina si è spenta e il Giulianova è invece entrato in partita. L’occasione più ghiotta l’ha avuta al 6’ il giallorosso Indelicato, servito da Valdes, che ha concluso di poco fuori. Al doppio cambio dei padroni di casa ha risposto Giorgini con un altro doppio cambio buttando nella mischia il nuovo arrivato Maurizio Nassi, classe ’77, ex Virtus Lanciano. Con Nassi, posizionato in attacco, il Giulianova ha aumentato l’aggressività fino all’insidiosa conclusione del 37’ respinta dall’ottimo Di Fabio che, precedentemente, aveva respinto con i pugni il tiro-cross del solito Martini.
Al triplice fischio finale il tecnico Giorgini è andato a salutare i giocatori avversari stringendo in primis la mano di Stefano Torbidone. Un punto che, a conti fatti, sembra poter accontentare entrambe le squadre incapaci, stavolta, di brillare, ma che hanno comunque raccolto gli applausi dai rispettivi tifosi.
Alessia Lombardo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

