Giovanili, toto allenatori: i nomi dei papabili

29 Luglio 2021

In lizza Sansovini, Del Grosso, Esposito e Mancini. Il saluto di Di Battista: dopo 23 anni va al Bologna

PESCARA. Dopo le separazioni con Giuseppe Geria e Tonino Di Battista, la società sta ridefinendo i quadri del settore giovanile. Probabilmente si andrà verso una soluzione interna con Angelo Londrillo che lascerà il timone della scuola calcio, dove ha svolto un ottimo lavoro, per diventare il nuovo responsabile del vivaio. Entro una settimana verranno resi noti i nomi degli allenatori delle varie categorie (dall’under 12 all’under 17, mentre in Primavera è stato confermato Gigi Iervese dopo la promozione in Lega 1 (campionato al via il 28 agosto, lunedì test con la Juve Stabia a Pineto, ore 17).
Tra i papabili per guidare le altre selezioni figurano Felice Mancini, che ha acquisito una lunga e proficua esperienza nelle giovanili con 15 anni di militanza nel Delfino, Marco Sansovini, l’ex bomber che l’anno scorso ha guidato l’under 16, Cristiano Del Grosso, il terzino giuliese che potrebbe lasciare il calcio giocato, Mauro Esposito, altro ex bomber del Pescara, e Luca D’Ulisse. Quasi certo, invece, l’addio di Hugo Campagnaro.
Il saluto di Di Battista. Intanto, dopo 23 stagioni al servizio del Pescara, Tonino Di Battista è diventato coordinatore dell’area scouting del Bologna.
«Come Sebastiani, anch’io spero che sia un arrivederci. Andare via non è stato facile, ho sofferto in questi giorni, il settore giovanile del Pescara è casa mia. Ho vissuto momenti bellissimi», aggiunge il 60enne nato a Cepagatti. «Ringrazio Sebastiani per la stima, se abbiamo raggiunto molti traguardi il merito è anche suo».
Di Battista entra nel Pescara nel 1998 chiamato dall’ex responsabile del vivaio Cetteo Di Mascio, che gli affida gli Allievi. In 10 anni ben 5 partecipazioni ai play off nazionali e una qualificazione ai quarti di finale (sconfitta contro l’Atalanta, 0-0 a Bergamo all’andata, 1-1). Quello resta il miglior risultato della storia degli Allievi del Pescara.
Qualche panchina anche in prima squadra e, a gennaio 2010, quando Di Francesco prende il posto di Cuccureddu in prima squadra, Di Battista diventa responsabile tecnico del vivaio insieme a Palladinetti.
Curriculum prestigioso con numerose abilitazioni conseguite a Coverciano (patentino Uefa C, B e A per allenatori, preparatore atletico e direttore sportivo), Di Battista ha cresciuto e valorizzato tantissimi talenti: tra quelli nostrani i vari Inglese, i fratelli Ciofani, Croce, Martella, Paolucci, Di Matteo, Cani, Federico Di Francesco, Romano e Vitone, Pomante e, ovviamente, Verratti.
«Ricordo tutti con affetto. Verratti? Ha sempre avuto una grande passione e si faceva voler bene da tutti. Aiutava perfino il magazziniere a rimettere a posto i palloni».
Giovanni Tontodonati
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