Giro d’Italia under 23 in mano agli stranieri Trionfo di Sivakov

A Campo Imperatore vince l’australiano Hindley Nell’ultima tappa in evidenza il teatino Di Renzo
Il russo Pavel Sivakov ha vinto il Giro d'Italia under 23 mentre a tagliare per primo il traguardo di Campo Imperatore è stato l'australiano Jai Hindley. L'edizione numero 40 della Corsa Rosa dei dilettanti si è chiusa ieri in Abruzzo con l'arrivo della settima tappa. Sulla salita dedicata a Marco Pantani, che a Campo Imperatore scrisse una delle pagine più belle della sua carriera nel 1999, Hindley ha preceduto il compagno di squadra Hamilton e Sivakov. Quest'ultimo, corridore della Bmc Development Team, si è così aggiudicato il Giro baby davanti a Hamilton e Hindley. La tappa conclusiva è stata caratterizzata da una fuga di 16 corridori (tra i quali il teatino Andrea Di Renzo) annullata dal gruppo a 22 km dall'arrivo. Sulla salita finale, con pendenze massime del 10%, hanno provato a fare la differenza il colombiano Rodriguez e l'italiano Covili, ma i migliori hanno subito risposto consentendo a Hindley, Hamilton e Sivakov di giocarsi la tappa e la vittoria del Giro. «È stato un finale incredibile e soprattutto durissimo», ha detto Pavel Sivakov, che a luglio compirà 20 anni, «ma sono davvero felice perché questa è la vittoria di tutto il mio team. Non siamo mai andati così forte, abbiamo dominato e ringrazio uno ad uno i miei compagni. Ho voluto tutta la squadra con me sul podio, dobbiamo condividere questa gioia. Non importa aver vinto il Giro per pochi o tanti secondi, l'importante è avercela fatta. I prossimi impegni? Adesso mi godo un po' di riposo, poi metto nel mirino il Giro della Valle d'Aosta e il Tour de l'Avenir».
Nell'albo d'oro della corsa, Sivakov succede all'americano Joseph Dombrowski, che aveva vinto nel 2012 l'ultima edizione del Giro prima dei cinque anni di stop. Sono state sette tappe avare di soddisfazioni per i colori italiani. Il trentino Nicola Conci (settimo) il migliore in classifica generale. L'unico successo è arrivato mercoledì, a Casalincontrada, dove il siciliano Francesco Romano (Team Amarù Palazzago) ha preceduto Rosa e Zaccanti interrompendo il dominio straniero. Nessuno squillo significativo da parte dell'Aran Cucine, unica formazione abruzzese in gara. L'Abruzzo, comunque, ha vissuto due giornate di ribalta nazionale in attesa di un altro evento di rilievo, cioè la partenza e l'arrivo della sesta tappa del Giro d'Italia femminile in programma a Roseto il prossimo 5 luglio. Una curiosità: la maglia verde del Giro dilettanti è stata sponsorizzata dalla Dompè, azienda biofarmaceutica che concentra all'Aquila l'attività produttiva e di ricerca.
Classifica di tappa. 1) Jai Hindley (Mitchelton Scott) in 4h00'38''; 2) Lucas Hamilton (Mitchelton Scott) s.t.; 3) Pavel Sivakov (Bmc Development Team) a 3''; 4) Cristian Munoz (Nazionale Colombiana) a 9''; 5) Scott Davies (Team Wiggins) a 15''; 6) Mark Padun (Team Colpack) a 19''; 7) Luca Covili (Team Palazzago) s.t.; 8) Robert Stannard (Mitchelton Scott) a 33"; 9) Nicola Conci (Zalf Euromobil Desirèe) a 37"; 10) Neilson Powless (Axeon Agen Berman) a 40".
Classifica generale. 1) Pavel Sivakov (Bmc Development) in 23h30'09''; 2) Lucas Hamilton (Mitchelton Scott) a 9"; 3) Jai Hindley (Mitchelton Scott) a 17"; 4) Scott Davies (Team Wiggins) a 45"; 5) Mark Padun (Team Colpack) a 1'05''.
Gaetano Lombardino
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