Giro, due arrivi e due partenze in Abruzzo

7 Ottobre 2023

Definito il programma: Prati di Tivo e Francavilla ospiteranno il traguardo, Avezzano e Martinsicuro daranno il via alle tappe

PESCARA. Il binomio tra Abruzzo e ciclismo è sempre più consolidato. Il Centro aveva lanciato in estate le anticipazioni sulle tappe del Giro d’Italia 2024 che toccheranno la regione. Prati di Tivo, il Voltigno, Avezzano e Francavilla erano le località più gettonate e sembra essere tutto confermato con l'aggiunta di una sorpresa dell'ultim'ora. Il presidente della Regione Marco Marsilio con l’assessore allo sport Mario Quaglieri e il delegato Rcs per il Giro Maurizio Formichetti hanno incontrato a Milano Urbano Cairo (presidente Rcs) e Paolo Bellino (amministratore unico Rcs) per definire il coinvolgimento dell’Abruzzo nel prossimo Giro d’Italia. Fumata bianca forse anche oltre quelle che erano le aspettative. Originariamente le tappe dovevano essere due con il giorno di riposo in Abruzzo. Alla fine saranno quattro le giornate con la carovana rosa nella nostra regione ma senza il “rest day”. Due arrivi e due partenze nel 2024: si inizierà con i Prati di Tivo (preferito al Voltigno), quindi la ripartenza il giorno successivo da Avezzano con destinazione Campania (Vesuvio?) e poi nella risalita l’arrivo a Francavilla al Mare con la frazione che dovrebbe partire dalla provincia di Benevento (Foiano di Val Foltore?). E la grande novità è la ripartenza da Martinsicuro per il possibile arrivo a Fano.
Prati di Tivo. Salita impegnativa quella che porterà i corridori ai Prati di Tivo. La montagna teramana è stata scalata tante volte negli ultimi anni con la Tirreno Adriatico. Prima i successi di Vincenzo Nibali e Chris Froome, mentre nel 2021 il trionfo di Tadaj Pogacar davanti a Simon Yates. È una salita impegnativa che misura 14.5 km con pendenza media del 7%.
La Marsica. Da più di un anno il territorio marsicano aveva espresso il desiderio di avere una tappa del Giro d’Italia per onorare la memoria di Vito Taccone. Il giorno dopo l’arrivo ai Prati di Tivo la carovana rosa ripartirà da Avezzano. Si era vociferato anche di una cronometro tutta nel territorio marsicano, ma l’idea non è mai stata fattibile con il disegno del percorso del Giro 2024 che prevede le prove contro il tempo con la Foligno-Perugia e la crono di Desenzano. Dunque Avezzano avrà una partenza a maggio 2024 con la tappa che dovrebbe arrivare in Campania (Vesuvio?).
Francavilla al Mare. Ma non finisce qui perché nella sua risalita il Giro d’Italia tornerà in Abruzzo. Dalla provincia di Benevento (Foiano di Val Foltore?) la tappa si concluderà a Francavilla al Mare. Sarà una frazione lunga (oltre i 200 km), ma non dovrebbero esserci particolari difficoltà altimetriche. Sarà un arrivo per le ruote veloci. E il giorno successivo la partenza da Martinsicuro per suggellare un 2024 del Giro all'insegna dell'Abruzzo. Ed allora non resta che attendere venerdì il 13 ottobre quando il Giro d’Italia 2024 verrà presentato all’interno del Festival dello sport a Trento.
La novità ... in rosa. La sensazione è che per l’Abruzzo le sorprese non siano finite con le tappe di cui vi abbiamo parlato. E se in Abruzzo si concludesse l’edizione 2024 del Giro donne con le tappe decisive e l’assegnazione della maglia rosa finale? Al momento è solo un’ipotesi ma che potrebbe diventare realtà.
La Tirreno-Adriatico. Marzo sarà il mese della Tirreno Adriatico e l’Abruzzo ci sarà. Due tappe in regione. Tutto confermato il disegno fatto da Luigi Di Giosia salvo sorprese che potrebbero costringere a qualche cambio. Giulianova sarà la città di tappa per un arrivo dedicato ai velocisti, mentre il giorno successivo la frazione sarà tutta abruzzese. Da Torricella a Valle Castellana, ma senza l’ascesa di San Giacomo come inizialmente previsto.
Enrico Giancarli
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