Giulianova ai quarti, troverà il Montevarchi

I giallorossi passano il turno nella coppa Italia di serie D eliminando il Flaminia ai rigori dopo i 90’ chiusi sullo 0-0. Del giovane Palladini il penalty decisivo
CIVITA CASTELLANA. Nel gelido pomeriggio di Civita Castellana, il Real Giulianova è riuscito a conquistare i quarti di finale della coppa Italia di serie D. La squadra di Nico Stallone, quindi, accede al prossimo turno quando, il 30 gennaio, sfiderà al Fadini il Montevarchi. La compagine giallorossa, al termine di una gara noiosa, conclusasi con un salomonico 0-0, si è imposta per 3-4 nell’insidiosa lotteria dei rigori. Fatali, per la Flaminia di Marco Schenardi, gli errori dal dischetto di Morbidelli e Lazzarini. Qualificazione meritata alla luce di quanto si è visto in campo.
La cronaca si apre al 7’ con Vittori, attaccante civitonico, che prova a rompere gli indugi, senza destare, tuttavia, preoccupazione agli avversari. Dopo un quarto d’ora di black-out, dove nessuna delle due squadre è riuscita a calciare in porta, Romano Tozzi Borsoi, con una conclusione dalla distanza, ha messo a dura prova i riflessi di un ottimo Vitali. L’occasione più ghiotta dei primi 45’ è del Real Giulianova: Frulli, dal vertice destro dell’area di rigore, disegna un cross perfetto sulla testa di Tozzi, il quale, con un’incornata, costringe un eccezionale Vitali a compiere un intervento prodigioso (32’). Lazzarini, al minuto 44, con una punizione velleitaria precede di qualche istante il duplice fischio di Crescenti. All’alba della seconda frazione di gara, Vitali - ancora una volta - salva la Flaminia in seguito ad un buon destro di Tozzi Borsoi (7’). I padroni di casa provano a reagire con una buona incursione di Carta, ma i giallorossi si confermano padroni del campo: al 26’, Christian Ferrini s’inserisce egregiamente tra le linee della difesa avversaria, ma il suo tiro dà soltanto l’illusione del goal. Al 37’, il neo entrato Cristiano Ingretolli - reduce da un infortunio - manca clamorosamente l’appuntamento con la prima marcatura stagionale: la sua conclusione da posizione ravvicinata, infatti, termina su un sontuoso Shiba che scongiura l’ipotetico vantaggio locale. Dopo novanta minuti conclusi a reti bianche, i calci di rigore - complici gli errori di Morbidelli e Lazzarini - hanno conferito al Giulianova un posto di diritto nelle prime otto della competizione. Il penalty decisivo è stato trasformato dal classe 1999 Alessio Palladini, figlio dell’ex centrocampista Ottavio. «Il loro portiere», ha affermato mister Stallone, «ha compiuto alcuni interventi prodigiosi. I ragazzi sono stati bravissimi ed avrebbero potuto chiudere prima il match».
Domenica i giallorossi saranno di scena all’Aragona per il derby contro la Vastese.
Alessio Campana

