Giulianova, brusco stop Il Campobasso ne fa tre

Giallorossi puniti oltre i demeriti in casa della squadra quinta in classifica Non basta la risposta immediata di Gaetani al primo vantaggio dei molisani
CAMPOBASSO. Il 3-1 con cui il Giulianova esce sconfitto da Campobasso appare una punizione eccessiva per la squadra giallorossa, che ha giocato alla pari con gli avversari ed è stato punito per lo più dagli episodi. Determinante il gol del provvisorio 2-1, giunto forse nel momento migliore degli abruzzesi. Sulla panchina dei giallorossi non c’è lo squalificato Giorgini ma Tortorici. La formazione del Giulianova è quella annunciata, schierata con un 4-4-2 ordinato, pronta a colpire in contropiede come accade dopo 3’, ma Gaetani esita quell’attimo in più prima di calciare e la retroguardia di casa rinviene. Il Giulianova c’è, e al 14’ va vicinissimo al vantaggio con Calabuig che svetta su calcio d’angolo ma non centra la porta. Tra il 17’ e il 20’ accade di tutto: prima è Nassi a deviare verso la porta un servizio dalla sinistra di Mariani, con il portiere molisano Conti che si supera volando a salvare. Sul ribaltamento di fronte, però, è il Campobasso a passare con Todino, ben smarcato in area da Di Gennaro, che non può sbagliare: palla nell’angolino alla sinistra di Falso.
La replica è immediata e Gaetani è bravo a sorprendere la difesa avversaria e incornare in rete un cross dalla destra per il pareggio. Nassi ha una marcia in più, e almeno nel primo tempo è una costante minaccia per il Campobasso.
Dopo la mezz’ora, i giuliesi calano e rischiano più volte di subire il 2-1. Li grazia due volte Dragone, che prima centra la traversa con una battuta al volo e poi manda incredibilmente alto da ottima posizione. Si rivede il Giulianova al 35’ con Nassi che tocca di testa su cross di Esposito e la palla fa la barba al palo con Conti battuto.
Il finale di tempo è tutto di marca ospite. Tre giri di lancette e Gaetani non sfrutta una situazione di superiorità numerica calciando dal limite dell’area in malo modo; al 41’ Mariani lascia partire un tiro debole e lo stesso fa al 44’ Esposito, dopo aver raccolto a metà campo una palla persa dalla difesa del Campobasso.
L’inizio della ripresa vede il Giulianova padrone del campo. I giallorossi fanno ballare i locali all’8’ quando Nassi pesca Mariani al vertice dell’area. L’esterno offensivo ospite, reduce da due doppiette, ha stavolta la mira sbagliata. La partita cambia al 13’: c’è una punizione dal limite, Minadeo pesca l’angolino basso alla sinistra di Falso, palla in rete e Campobasso in vantaggio. Il Giulianova non si arrende, ma i padroni di casa arretrano a difesa del vantaggio e non ci sono più gli spazi di prima. È anzi Minadeo al 23’ ad andare vicino alla doppietta. Tra il 35’ e il 39’, però, gli adriatici hanno la possibilità di pareggiare. Prima Nassi è protagonista di un assolo, ma non è lucido al momento di calciare e svirgola. Clamorosa la doppia occasione fallita prima da Sborgia e poi da Precchiazzi. Nel recupero, con la squadra protesa in avanti alla ricerca del pareggio, arriva in contropiede il 3-1 con Todino e Fazio che conducono l’azione sulla sinistra e Di Gennaro solo in area, che supera Falso.
«Risultato bugiardo», commenta Nicolò Esposito, uno dei migliori. «Abbiamo giocato un’ottima gara, sulla falsariga delle ultime, tenendo alto il ritmo. Ci sono mancati solo l’ultimo passaggio e un po’ di fortuna. Abbiamo trovato la giusta quadratura, si vede la mano del tecnico».
Giuseppe Villani

