Giulianova, cinque sberle E scatta la contestazione

Giallorossi mai in partita sul campo dell’Agnonese (doppiette di Marolda e Jallow) Cinque under schierati nella formazione di partenza, riemersi limiti già noti
AGNONE. Giulianova travolto ad Agnone. I molisani, incontenibili, si impongono con una cinquina. Dura contestazione, a fine gara, dei tifosi giallorossi, che dopo aver incitato la squadra per novanta minuti, hanno avuto un lungo faccia a faccia con capitan Ferrante e il resto della rosa.
Allo stadio Civitelle l’undici di Francesco Giorgini, che ha schierato a inizio gara cinque Under, ha palesato pesanti limiti tecnici e caratteriali. Dopo sette minuti di gioco è Di Stefano dalla distanza a impensierire Mancino, ma il numero uno di casa blocca in tuffo. La replica dei padroni di casa è nel gol annullato per fuorigioco a Cossu al 15’.
Sblocca la gara Tommaso Marolda che al 19’ si inventa un gol alla Florenzi da 35 metri: Ursini, fuori dai pali, è battuto. Ancora Marolda al 21’ serve sul secondo palo il raddoppio a Jallow che di testa non può che depositare la sfera nel sacco. Il Giulianova appare tramortito, ma reagisce con Silvestri che, un minuto più tardi, colpisce il palo complice una deviazione in angolo di Di Ronza. Sulla bandierina va Vita che serve Di Stefano, il centravanti giuliese colpisce di testa ma, questione di centimetri, non inquadra il bersaglio grosso. Sarebbe stata la rete che avrebbe riaperto la contesa. La fiammata degli abruzzesi non impensierisce l’Agnonese che tra il 27’ e il 32’ ha tre ghiotte occasioni con Marolda (blocca Ursini), con Guida (c’è ancora l’estremo ospite a mettere in corner) e Cossu (che sfiora il montante).
La ripresa si apre con tre cambi di Giorgini, il tecnico si gioca il tutto per tutto. Dentro De Iorio, Ranieri e Ndiaye, fuori Marzocco, Di Stefano e Marini. La musica, però, non cambia. Infatti neppure tre giri di lancette e i ragazzi di Silvio Paolucci calano il tris. Fa tutto Jallow, classe ’96, pescato dal diesse Nicola D’Ottavio dall’Eccellenza molisana. In velocità l’esterno elude la marcatura del suo dirimpettaio, entra in area, dribbla Ursini e serve su un piatto d’argento il terzo gol a Guida. Tutto troppo semplice per l’Agnonese, reduce da tre sconfitte consecutive, con un Giulianova troppo arrendevole che capitola ancora al 6’. Indovinate ad opera di chi? Sulayman Jallow, ancora lui, che brucia sul tempo fuori area Ferrante e il neo entrato Ndiaye e davanti Ursini cala il poker.
In panchina l’allenatore del Giulianova Francesco Giorgini appare come pietrificato, intanto nel settore ospite i tifosi della compagine giallorossa continuano a cantare dimostrando grande attaccamento alla maglia. Seppur il match sia virtualmente chiuso, c’è ancora tempo per registrare sul taccuino la quinta marcatura dei granata. Minuto 18, Acampora ruba campo a metà campo e apre sulla destra per Di Lollo che si porta sul fondo e imbecca Marolda, l’attaccante in semigirata castiga sul secondo palo Ursini, non esente da colpe. Il Giulianova è incapace di reagire, così l’Agnonese ne approfitta con l’ex L’Aquila Di Lollo che al 45’ da distanza siderale chiama al grande intervento Ursini.
La partita finisce, così, tra gli scroscianti applausi del pubblico di casa e la contestazione dei supporter giuliesi.
Maurizio D’Ottavio

