Giulianova dilaga, Capistrello al tappeto

9 Ottobre 2023

Serve un tempo ai giallorossi per vincere la resistenza granata. Strada in discesa dopo la doppietta di Cognigni: finisce 5-0

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GIULIANOVA: Boccanera, Tempestilli, Maffione, Bertino (18’ st Giglio), Scognamiglio, Zanon, Piccioni, Di Giuseppe (23’ st Cerasi), Cognigni (23’ st Massetti), Bittaye (23’ st Iacovoni), Di Paolo (11’ st Marchionni). A disposizione: Marcucci, Dragomir, Mucciconi, Traini. Allenatore: Cerasi.

CAPISTRELLO: Bassetti, Curzio (14’ st De Santis), Di Marco, DEramo, Galan Alejo, Giordano, De Meis Luca (35’ st Pene), Franchi (23’ st Tinti), Fischetti, De Meis Edoardo (30’ st Promutico), Di Girolamo Daniele (10’ st Baliva). A disposizione: Di Girolamo Mario, Di Felice, Ciaccia, Salvati. Allenatore: Torti.

Arbitro: Spadaccini di Chieti.
Reti: 43’ pt e 6’ st Cognigni, 34’ st Massetti, 45’ st Marchionni, 48’ st Piccioni.
Note: osservato un minuto di raccoglimento per il fotografo Lucio Merlo; ammoniti Tempestilli, De Santis.
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Successo casalingo rotondo per il Giulianova che, a dispetto del risultato, riesce a sbloccare la gara solo alla fine di un primo tempo complicato, ma nel quale i padroni di casa non si smarriscono nell’ansia. Difatti il 3-5-2 di Torti, allenatore esperto e di categoria, mura i giallorossi che non trovano spazi. Fischetti e Di Girolamo restano alti, e il Capistrello non ha bisogno nemmeno di smaniare più di tanto per contenere i locali. Per i puristi della tattica, il Giulianova parte con quattro difensori, doppio mediano e Bittaye a ridosso dei tre avanti: 4-2-1-3 cui Cerasi, nell’arco di 45’, muta gli attaccanti altre due volte, dapprima Bittaye a destra e Piccioni sottopunta, e poi ancora Bittaye a sinistra, con Di Paolo più vicino a Cognini, e Piccioni a destra.
Minuto di raccoglimento per la scomparsa del fotografo di sempre, Lucio Merlo, e si parte, con subito due tentativi di Di Paolo e Tempistilli. Poi bisogna attendere la mezzora, quando Cognigni prima sfiora la base del palo e poi, dopo un tiro di Bertino da distanza importante, viene fermato in angolo sotto porta. Al 43’, bravo Di Paolo che piega il fianco dell’estremo granata e, dall’angolo seguente, Cognigni in area piccola è implacabile a girare in rete per il vantaggio.
Nella ripresa, continua il nomadismo tattico di Bitteye che riprende la propria destra, ma la pennellata giusta arriva da sinistra e la disegna Maffione che manda a vuoto Brassetti, lasciando a Cognigni il più semplice dei tocchi di testa per realizzare il 2-0.
Cerasi vede l’obiettivo e manda in campo Giglio, Massetti, Di Giuseppe e poi Marchionni. Torti scala un difensore, effettua anche lui dei cambi e si rimodula a quattro in difesa e centrocampo. Pare esserci più intensità per i granata. Pare, perché i giallorossi, fanno svaporare gli ospiti e ritornano a colpire: poco oltre la mezzora della ripresa, bella manovra di Piccioni che serve libero Massetti che fulmina a incrociare Brassetti. Al minuto 45, un duetto che ha fatto felice gli aquilani lo scorso torneo: Massetti teso da destra per il libero Marchionni dal lato opposto, pronto e colpire basso di testa a siglare il poker. A concludere, si direbbe la ciliegina, ma chiamiamola pure ciliegiona: Piccioni tra si smarca dai due centrali, lontano dall’area e lascia partire una legnata che raccoglie il boato e poi gli applausi del Fadini.
In sala stampa il direttore sportivo granata Luigi Ridolfi, è molto lucido: «Il primo tempo abbiamo mantenuto bene, e senza affanni. Preso il gol nel finale, e all’inizio della ripresa, Torti ha provato a cambiare qualcosa, ma abbiamo dovuto fare i conti con la forza del Giulianova». Da parte giallorossa, voce al copresidente Alessandro Mucciconi, osserva: «Loro erano messi in tanti dietro la linea della palla e non era facile per noi trovare varchi, ma con tanta pazienza è venuta fuori la forza del gruppo e la qualità dei singoli, ed abbiamo fatto quello che ci è più congeniale».
Enzo De Dominicis
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