Giulianova, ecco Giorgini

13 Ottobre 2014

Nuovo cambio in panchina dopo il pareggio interno con il Celano

GIULIANOVA. Dopo una vittoria e due pareggi, dopo il segno X nel derby col Celano, il Giulianova cambia ancora la guida tecnica. Via Fabiano, riecco in panchina Francesco Giorgini che sarà coadiuvato da Angelo Pagliaccetti. Il derby tra Giulianova e Celano, conclusosi con un pareggio a reti bianche che fa contenti più che altro i ragazzi di Pasquale Luiso, ha una coda burrascosa, dopo le rimostranze dei tifosi giallorossi al termine della partita.

La gara è stata effettivamente brutta dal punto di vista tecnico e priva di spunti interessanti. Molto intensa, invece, dal punto di vista della corsa e della tattica. Il Celano, reduce dal primo successo stagionale con l’Agnonese, ha puntato molto sul tentare di dare continuità ai risultati, cercando di non prenderle e dunque di chiudere tutti gli spazi ai padroni di casa. Compito svolto egregiamente e difesa che esce imbattuta e moralmente risollevata.

Il Giulianova, invece, domina sul possesso palla e rischia praticamente nulla, ma si perde troppo negli ultimi trenta metri, dove è mancato il guizzo vincente.

La buona partenza del Giulianova si è dunque rivelata essere solo un’illusione, quando, dopo solo un minuto di gioco, si è reso davvero pericoloso con Romano, abile a superare Castaldi in dribbling, ma il suo sinistro sfiora il primo palo con Amabile ormai battuto.

Non ci saranno altre occasioni per tutti i restanti minuti prima dell’intervallo.

Nella ripresa la musica non cambia e il Giulianova, già com’era accaduto nella prima parte di gara, sfiora il vantaggio dopo appena 2’: bella combinazione di prima tra Raparo, Romano e Mariani, con quest’ultimo anticipato davanti al portiere all’atto della conclusione, un po’ troppo ritardata, da Ferrara, costretto subito dopo a uscire per infortunio.

Al 19’ ancora un’accelerazione di Mariani porta il Giulianova in superiorità numerica nei pressi dell’area avversaria, ottimo assist per Valdes che, invece di tirare da buona posizione, preferisce mettere in mezzo racimolando solo un calcio d’angolo. Al 38’ Ursini, dalla destra, fa partire un bel cross per il neo-entrato Indelicato, il cui colpo di testa, tuttavia, finisce alto sopra la traversa. Nonostante sia il terzo risultato utile consecutivo, i giallorossi escono dal campo con l’amaro in bocca per non aver superato un avversario alla portata, pur bravissimo nel resistere alle sue offensive. Dopo il fischio finale la squadra è corsa sotto la curva, alla quale sono state consegnate tre magliette per onorare la memoria di tre grandi tifosi scomparsi nel corso degli ultimi anni.

Non è mancata però una coda polemica, visto che i tifosi, a quanto sembra, si erano accordati per la concessione di cinque maglie. Il difensore giallorosso Ferrante, che è stato applaudito dalla tribuna, interpreta con queste parole il singolare episodio. «È una gratificazione sempre ben accetta quella di ricevere consensi quando si va in campo», afferma a gara terminata. «Avremmo voluto vincere questa importante partita, ma non è stato certo facile trovare gli spazi per sbloccare la partita. Il finale? Abbiamo dato delle magliette ai tifosi, poi c’è stata qualche critica, la prendiamo come un fatto costruttivo. Mi sono allontanato prima perché ero troppo stanco». Inoltre gli ultrà giallorossi non sembra abbiano apprezzato che la fascia da capitano sia stata consegnata all’ex teramano Calabuig piuttosto che a Mariani. Un mix esplosivo che la società cerca ora di placare con l’ennesimo ribaltone.

Vincenzo Raimondi

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