Giulianova esagerato: la vetta è più vicina

27 Novembre 2023

Prova super degli uomini di Lucarelli che segnano 6 gol in casa dello Spoltore e vanno a un punto dalla capolista Teramo

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SPOLTORE: Pelusi, Brattelli (7’ st Rossetti), Zanetti, D'Angelo, Ricci, Terrenzio, Rizzi (13’ Gabriele), Silvestro (7’ st Mancini), Padovano, Camplone, Sambe. A disp.: Marini Edoardo, Mancino, Ewansha, Gricia, Marini Leonardo, Pontillo. All.: Ronci

GIULIANOVA: Boccanera (25’ st Marcucci), Lenoci, Maffione (15’ st Iacovoni), Di Paolo Federico (13’ st Fermo), Scognamiglio, Zanon, Di Paolo Francesco, Giglio, Piccioni (25’ st Barlafante), Marchionni, Massetti (22’ st Mastrilli). A disp.: Mucciconi, Cardelli, Tempestilli, Bittaye. All.: Lucarelli

Arbitro: Diella di Vasto
Reti: 19’ pt Lenoci, 38’ st Massetti, 42’ pt Di Paolo F., 23’ st Scognamiglio, 24’ st Marchionni, 38’ st Fermo.
MONTESILVANO
Successo “esagerato” del Giulianova su neutro di Montesilvano contro lo Spoltore di Donato Ronci, che ha dovuto patire la terza sconfitta di seguito. Dove finiscono i limiti dello Spoltore, cominciano i meriti del Giulianova, che non sono apparsi pochi. A partire dal gioco, notevole a tratti, condito da colpi di biliardo e da attimi di velocità “importanti” e significativi. Di fronte ad un pubblico numeroso (soprattutto ospite), i padroni di casa hanno un buon approccio: il 3-5-2 d’attacco che si dispone a 5 con li quinti di centrocampo a scalare in difesa, funziona fino al primo gol degli ospiti, quando Lenoci, ancora una straordinaria prestazione, incrocia un diagonale alto che si infila sotto la traversa al quale prova solo ad opporsi Pelusi con un braccio. E dire che due minuti prima, una disattenzione di Giglio aveva favorito la fuga di Sambe che ha sprecato alto, davanti al portiere, sebbene frettoloso. Gli uomini di Ronci perdono in autostima ma il Giulianova cresce nel palleggio e nella spinta. Quattro minuti dopo Maffione reclama un atterramento in area, Non c’è Cognigni negli ospiti e allora si divertono Di Paolo e Massetti, che riceve dal primo in area, manda fuori giro, uno, due difensori e il portiere e deposita nel sacco la seconda rete da applausi. Si invertono i fattori ma il risultato non cambia quando prima del finire del tempo, uno scambio in verticale veloce fra Marchionni e Di Paolo porta l’attaccante a fulminare Pelusi, per la terza volta. Quasi in apertura di ripresa, Ronci prova a mettersi a 4 dietro, effettuando dei cambi e scalando Zanetti sulla mediana. Lucarelli pensa al ritorno di Coppa di mercoledi e da fiato alle sostituzioni pur mantenendo lo schema tattico 4-2-3-1. La cronaca è preda dei gol, e così il Giulianova tra il minuto numero 23 e 24, mette a segno un uno-due con due spunti balistici di notevole fattura: l’angolo-schema di Zanon per il piede di Scognamiglio al limite dell’area che raccoglie e scodella nel sacco la voleè, stuccando l’incolpevole Pelusi. Appena sessanta secondi e sul capovolgimento di fronte, Piccioni assiste Marchionni che calcia a metà altezza sorprendendo l’estremo difensore. Lo Spoltore è come un pugile messo alle corde. Il solo tentativo di Zanetti, che al 33’ prova un bel tiro dalla distanza che finisce oltre il legno traverso, non assolve la squadra da una gara incolore. Intanto di rivede Fermo nel Giulianova al posto di Giglio ed è proprio lui che a sette minuti dal termine, calcia da fuori area e pesca il palo e la rete della sesta realizzazione giallorossa. L’assenza di ammonizioni, alla fine della contesa sarà significativa e darà ragione al tecnico pescarese che si lamenterà in sala stampa anche della scarsa reattività dei propri giocatori, smarritisi letteralmente nelle ultime gare, sorpresi dalla paura ed incapaci di reagire al primo segnale di allarme. «E’ un problema al quale dobbiamo reagire», tuona il tecnico che ammette onestamente che «oggi (ieri per chi legge) la sconfitta poteva starc»”, ma non accetta la debacle delle due precedenti. Per Lucarelli invece, «uno step allo volta» alla rincorsa del vertice.
Enzo De Dominicis
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