Giulianova, il futuro è a rischio Mattucci: «Lascio la società»
GIULIANOVA. Il futuro del Giulianova Calcio è il grande dilemma del mondo calcistico giallorosso. I termini dell'iscrizione al campionato scadranno il prossimo 11 luglio, mentre entro il 15 dovranno...
GIULIANOVA. Il futuro del Giulianova Calcio è il grande dilemma del mondo calcistico giallorosso. I termini dell'iscrizione al campionato scadranno il prossimo 11 luglio, mentre entro il 15 dovranno essere versati i soldi necessari. Finora, comunque, tutto si muove nella direzione opposta. Il presidente Adriano Mattucci ha infatti consegnato le "chiavi" della società" al sindaco Francesco Mastromauro, con la speranza che possa trovare imprenditori adatti a rilanciare lo storico sport della città. Se ciò non dovesse accadere, il Giulianova non si iscriverà al prossimo campionato e dovrà ripartire da una serie inferiore. Ieri, attraverso un comunicato stampa, lo stesso Mattucci ha confermato che spera in un incontro immediato con sindaco e assessore allo sport, Pierangelo Guidobaldi, per ribadire la loro posizione e trovare una soluzione. Mattucci non andrà avanti sicuramente, lo stesso conferma: «Non posso andare avanti da solo, ho un gruppo di amici che mi sostiene, ma non possiamo affrontare una gestione da 5-600 mila euro senza nessuno che se ne interessi. Abbiamo pagato ogni debito e ogni stipendio, tutto! Non a caso chiunque ha giocato per noi ha chiesto di rimanere e c'è chi si è proposto, perché evidentemente non abbiamo agito così male. Abbiamo ricevuto solo critiche e molta indifferenza da parte di tutti gli imprenditori e l'amministrazione. Ora è il momento di dimostrare chi ama davvero il Giulianova Calcio e la sua storia. Mi auguro che arrivi qualcuno e che faccia meglio di noi, che ci abbiamo messo faccia e soldi. Io ho chiuso, aspetto che altri ora mi chiamino e dimostrino interesse». Il problema è che, al contrario degli anni passati, non si vede ancora nessun nome circolare intorno alla società, brutto segno in un periodo dove investire sul calcio è già un problema. Mattucci ha però ribadito ciò che ha già espresso nel comunicato: «Chiunque dovesse entrare avrà, qualora lo chiedesse, tutto il nostro sostegno, anche economico, perché abbiamo amore e passione per questa società e rimaniamo i primi tifosi». La settimana scorsa era sembrato che a far traboccare il vaso fosse stata la fusione fra la Scuola Calcio Giulianova e il Colleranesco, ma l'ex presidente giallorosso ha precisato: «Non è stata la goccia scatenante, ma l'ennesimo segnale che nei fatti che ci hanno lasciati soli ad affrontare una gestione difficoltosa». (v.r.)
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