Giulianova ko, ma play off possibili
Giallorossi sconfitti da Vicenza, resta vivo il sogno spareggi: dipende dai recuperi
ALBA ADRIATICA. Il Globo Giulia Basket sfiora l’impresa ma alla sirena finale, sconfitta a parte, merita grandi applausi per l’ennesima partita magistrale disputata in questa stagione, al cospetto dell’attuale capolista Vicenza per giunta senza i due lunghi di ruolo, Iba Thiam accasatosi in settimana all’ambiziosa Livorno in C Gold, e Spera, in panchina per onor di forma perché fermo per infortunio. Gli scatenati ragazzi di coach Zanchi, tra l’altro, si tengono aperta la porta play off. A stagione regolare conclusa, infatti, sono ottavi in classifica ma dovranno attendere in settimana i due recuperi di Senigallia (in casa contro Roseto e Fabriano) e quello tra Virtus Padova e Jesi con le due formazioni marchigiane entrambe due punti dietro i giallorossi. Se Senigallia e Jesi non dovessero conquistare punti la compagine del presidente Riccardo Iozzo, oltre alla salvezza, potrebbe festeggiare anche un incredibile accesso ai play off contro la prima classificata del girone D, una tra Taranto e Rieti con quest’ultimi che devono recuperare un match in settimana. E sarebbe un risultato di grande valenza visti i pronostici di inizio stagione di tanti addetti ai lavori. «Un gruppo speciale, l’ho detto tutto l’anno», le parole di coach Andrea Zanchi, «abbiamo giocato cinque partite al completo tutto l’anno. Solo un grande gruppo può ottenere un risultato così, sono tanti anni che non mi divertivo così in panchina. Ho finito gli aggettivi per i miei ragazzi, hanno dato tutto, non si sono mai pianti addosso, un’altra squadra avrebbe potuto giocare un altro tipo di partita oggi dopo la salvezza e con le assenze ed invece siamo ancora dentro i play off e, a questo punto, vi dico», conclude Zanchi, «che ce li meriteremmo pure».
Contro Vicenza, sul parquet di Alba Adriatica, i giuliesi sono partiti male (0-10, 4-17) arrivando con il canestro di uno degli ex, Chiti, anche sul -14, 16-30. Poi, però, è arrivata la grande reazione, pari firmato da Tognacci al 22’ (45-45), primo vantaggio griffato dall’ottimo Di Carmine, 51-50 al 24’ con una tripla. Il capitano ha messo insieme 16 punti con 6/10 da due e 10 rimbalzi. Anche più 4 con Lurini (57-53) ma poi, all’overtime, sono gli ex, Hidalgo ma soprattutto Bastone e qualche fischio dubbio degli arbitri, a permettere a Vicenza di portare a casa la partita. Per il Giulia tanti applausi in attesa di sapere se la stagione sarà finita o no. (m.f.)
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