Giulianova perde a Fano condannato dagli errori

Giallorossi sotto di due gol dopo mezz’ora di gioco contro un avversario quotato Il tecnico Giorgini: «La partita si è messa male, ma abbiamo provato a riaprirla»
FANO. Una débacle annunciata, quella del Giulianova.
Giallorossi con un paio di elementi idonei per questo campionato e, per il resto, linea verde a iosa aspettando novità societarie. Il tecnico Giorgini, naturalmente, cerca di limitare i danni per quanto possibile, ma contro un avversario nettamente superiore c’è stato davvero ben poco da fare.
Giulianova che si oppone al modulo spregiudicato del Fano (4-3-1-2) con il 4-4-2, Giampaolo e Di Stefano i terminali offensivi. Ma dopo una fase equilibrata, al 13’, al primo affondo, il Fano passa in vantaggio: la difesa si dimentica di Gucci che prende palla nella propria tre quarti campo e come un falco si proietta verso la porta superando il portiere Rossetti per il vantaggio locale.
Il Giulianova cerca di riorganizzarsi ma nonostante l’impegno profuso non cava un ragno dal buco, anzi, al 30’, la gara si mette malissimo per i giallorossi colpiti al cuore da un nuovo gol del Fano. Questa volta la colpa della difesa è ridotta, perché Borrelli prende palla e spara un siluro in diagonale che fa secco Rossetti per la seconda volta.
Sotto di due reti, per il Giulianova le cose si complicano. La squadra di Giorgini sbanda tanto in difesa, è lenta a impostare a centrocampo e per le punte arrivano davvero pochissimi palloni giocabili. In apertura di ripresa c’è la novità Mastrilli per uno stanco e deludente Silvestri, e la mossa sortisce i buoni effetti al 14’.
La palla finisce sui piedi di Di Stefano che si esibisce in un bel dribbling e di piatto batte Ginestra. Gara riaperta? Nemmeno per idea, perché, dopo pochi minuti, Borrelli mette la ciliegina sulla torta della sua splendida prestazione servendo l’assist d’oro per Sivilla, che con un siluro a fil di palo fissa il punteggio sul 3-1.
La gara del Giulianova termina qui, anche perché un doppio cartellino rosso rifilato a Mistura e Rossi lascia le due compagini in 10 uomini. Il Fano continua a dare spettacolo, mentre gli ospiti sembrano quasi rassegnati a non subire altri gol. La squadra di Giorgini è sembrata senza grandi idee nella costruzione del gioco, tramortita dalla forza dell’avversario, che nel complesso ha ampiamente meritato i tre punti colpendo complessivamente tre pali con Mistura, Sivilla e Gucci, quest’ultimo con un perentorio colpo di testa.
Al fischio finale è esplosa la gioia dei tifosi del Fano, che intravedono segnali positivi per questa stagione, il Giulianova invece deve rimboccarsi le maniche e cercare di ripartire subito. Il campionato è appena partito, e gli errori visti contro il Fano devono cercare di essere ridotti, altrimenti diventa dura, come sottolinea il tecnico della squadra giuliese Francesco Giorgini.
«Ce l’abbiamo messa tutta ma evidentemente non è bastato: non è contro queste squadre così forti che dobbiamo far punti».
«Una partita che purtroppo si è messa male per noi. Avevamo tentato di recuperarla con il bel gol di Di Stefano, ma il terzo gol ci ha steso e colpito nel morale. Poco da aggiungere, complimenti a loro, noi dobbiamo pensare a salvarci quanto prima».
Roberto Farabini

