Giulianova perde la serie D Bartolini se ne va a Nereto

Il presidente porta il titolo nella città vibratiana: l’allenatore sarà Senigagliesi I giallorossi faranno l’Eccellenza con Mucciconi. Chieti, confermato Aquilanti
GIULIANOVA. Giulianova perde la serie D, Nereto la ritrova dopo quasi 25 anni. L’ormai ex presidente giallorosso Luciano Bartolini porterà il titolo sportivo nella città vibratiana che tornerà ad ospitare il massimo campionato dilettantistico. È tutto fatto: Bartolini cambierà la denominazione e la sede sociale della società Real Giulianova che diventerà Nereto, avrà i colori rossoblù, farà la serie D e avrà anche l’appoggio di alcuni imprenditori neretesi. L’imprenditore marchigiano ha già scelto il nuovo allenatore che guiderà la squadra rossoblù: è Stefano Senigagliesi, 57 anni, di Osimo, ex Sangiustese (nel 2018-2019 arrivò in semifinale play off in D) e reduce dalla breve e sfortunata parentesi ad Agnone dove è stato esonerato a febbraio.
Il Real Giulianova, dunque, scompare e Bartolini lascia i giallorossi dopo cinque anni, di cui gli ultimi tre trascorsi in serie D. Se i contatti per portare il titolo a Martinsicuro non erano andati a buon fine, stavolta la fumata bianca è arrivata. E farà discutere parecchio, anche (e soprattutto) a livello politico. Bartolini ha maturato la decisione di lasciare Giulianova dopo la dura contestazione dei tifosi e un rapporto ormai sfaldato con la città e le istituzioni.
Adesso il calcio giuliese si reggerà sulle spalle dell’Asd Giulianova, squadra nata dalla fusione tra il Giulianova Annunziata e lo stesso Nereto 1914 (accordo che ha suscitato l’ira dei tifosi rossoblù nei confronti dell’ex presidente Filippo Di Antonio), e giocherà nel campionato di Eccellenza, disputando le gare casalinghe al Castrum. Il presidente giallorosso è Alessandro Mucciconi (il vice è Carlo Di Carlo) che ha affidato la squadra al tecnico Luciano Cerasi (un passato nelle giovanili dell’Ascoli) e punterà su una squadra dall’età media molto bassa.
Chieti. La società ha trovato l’accordo per il rinnovo dell’esperto difensore Antonio Aquilanti, classe 1985, tra i protagonisti della promozione in serie D con 11 presenze su 12 partite disputate. Salgono, così, a 10 i giocatori riconfermati: oltre ad Aquilanti, restano in neroverde anche il portiere Matteo Forti (2001), il terzino sinistro Manfredo Pietrantonio (1998), i centrocampisti Marco Donatangelo (1995), Lorenzo Farindolini (1994), Marco Mariani (1992), Cristiano Verna (1994) e Romano Puglielli (2001) e gli attaccanti Luca Fabrizi (1998) e Mattia Rodia (1990).
Ora, chiuso il capitolo rinnovi (l’ultimo ad essere riconfermato potrebbe essere il terzino Siragusa), la società si muoverà sul mercato in entrata. Oggi è previsto l’incontro decisivo tra la società teatina e il difensore Nicolas Di Filippo (’93), nell’ultimo anno e mezzo alla Vastese, e già a Chieti ai tempi della C2. Le altre priorità sono un centrocampista di esperienza e un bomber da affiancare a Fabrizi.
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