Giulianova saluta la serie D con cinque sberle a Campobasso

CAMPOBASSO. Il Giulianova retrocede nel campionato regionale di Eccellenza e lo fa nel peggiore dei modi, subendo una sconfitta umiliante al termine di una partita giocata senza nerbo. Cinque i...
CAMPOBASSO. Il Giulianova retrocede nel campionato regionale di Eccellenza e lo fa nel peggiore dei modi, subendo una sconfitta umiliante al termine di una partita giocata senza nerbo.
Cinque i palloni raccolti in fondo al sacco da Ursini, che tra l’altro ha evitato anche di subire il sesto centro parando sul finire della gara un calcio di rigore, mentre in una circostanza precedente era stato salvato dalla traversa.
Partita dai contenuti agonistici molto limitati, con il Campobasso che ha subito messo in chiaro di voler vincere e il Giulianova che, per almeno mezz’ora di gioco, si è limitato a subire gli attacchi dei molisani cercando di limitare il passivo. Poi qualche sprazzo e nulla più per una squadra già in vacanza, nonostante la presenza di una quindicina di tifosi che hanno dimostrato il loro attaccamento ai colori giallorossi pur sapendo che ormai la stagione era segnata sostenendo la squadra fino all’ultimo minuto.
L’ex Teramo Ferrani è un difensore, ma nella prima parte di gara è l’attaccante più pericoloso del Campobasso: è lui a sbloccare il risultato al 10’ su calcio d’angolo e ad andare per due volte vicino al raddoppio (prodigioso Ursini in una circostanza), che sfiora anche Alessandro su corner centrando la parte superiore della traversa. Il primo tempo sta per chiudersi quando Grazioso lascia partire un missile imparabile che va a conficcarsi nel sette con Ursini inutilmente proteso in volo.
A inizio ripresa, nel giro di un minuto, arrivano prima il 3-0 (in contropiede) e poi il 4-0. Poi c’è l’unica opportunità della gara per i giuliesi (bella girata di Emili, Grillo respinge), dopodiché il ritmo cala. Neanche i cambi danno la scossa al Giulianova, che a un quarto d’ora dal termine capitola ancora. Poi il rigore, che Alessandro si procura e calcia, ma Ursini vola alla sua sinistra e ribatte.
Giuseppe Villani

